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Storia del Regno d'Italia (1922-1943)
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La mwdastoria del Regno d'Italia dal 1922 al 1943 coincide con il periodo noto come mwdqventennio fascista, durante il quale l'mwdgItalia fu governata dal regime autoritario di mwdwBenito Mussolini, mweaduce del mweqPartito Nazionale Fascista (PNF). Il mwegventennio ebbe inizio in seguito alla mwewmarcia su Roma, che si concluse il 31 ottobre 1922 con la formazione del mwfagoverno Mussolini. Dopo una fase iniziale di governo formalmente di carattere parlamentare, il mwfqregime fascista consolidò progressivamente il suo dominio attraverso la mwfgcensura e l'istituzionalizzazione dello mwfwsquadrismo. In seguito al mwgadelitto Matteotti, il 3 gennaio 1925 Mussolini annunciò la mwgqsvolta autoritaria, avviando la trasformazione dello Stato verso un mwggregime totalitario con l'approvazione delle mwgwleggi fascistissime e l'assorbimento di tutte le associazioni culturali all'interno del PNF. La mwhaguerra d'Etiopia del 1935 rappresentò l'apice del consenso interno al regime e determinò al contempo l'isolamento internazionale dell'Italia fascista, che da questo momento iniziò ad avvicinarsi alla mwhqGermania nazista, formalizzandone l'alleanza nel 1939 con il mwhgPatto d'Acciaio. L'mwhwentrata dell'Italia nella seconda guerra mondiale avvenne così al fianco della mwiapotenze dell'Asse il 10 giugno 1940; tuttavia le sconfitte militari e il peggioramento delle condizioni di vita della popolazione indebolirono rapidamente il sostegno al regime. In seguito allo mwiqsbarco alleato in Sicilia, il 25 luglio 1943, il mwigGran consiglio del fascismo votò la mwiwsfiducia a Mussolini, ponendo così fine al ventennio fascista.

Contents

Note

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Il fascismo al governo (1922-1925)

La fiducia al governo Mussolini

Nella notte tra il 27 e il 28 ottobre 1922, dopo mwlwmesi di violenze squadriste e in un contesto democratico ormai compromesso, le mwmasquadre d'azione del mwmqPartito Nazionale Fascista (PNF) cominciarono ad affluire in massa verso Roma, esercitando sulle istituzioni una pressione paramilitare per favorire l'ascesa al potere di mwmgBenito Mussolini.cite-ref-1[1] Le avvisaglie della "mwnwmarcia su Roma" provocarono la crisi del mwoagoverno Facta II, che rassegnò definitivamente le dimissioni la mattina del 28 ottobre in seguito al rifiuto di mwoqre mwogVittorio Emanuele III di firmare il decreto sullo mwowstato d'assedio della capitale.cite-ref-2[2] Sfumata l'ipotesi di un esecutivo guidato da mwqaAntonio Salandra che includesse anche ministri fascisti, il 29 ottobre il re conferì a Mussolini l'incarico di formare il nuovo governo.cite-ref-02-3-0[3] I ministri furono scelti da Mussolini stesso attraverso colloqui individuali senza interpellare le segreterie dei rispettivi partiti politici, dando così vita a un mwrqgoverno di coalizione solo sul piano formale.cite-ref-4[4] Mussolini, oltre alla presidenza del consiglio, si attribuì anche il ministero dell'interno e mwsgad interim quello degli esteri. La compagine ministeriale era costituita dai mwswfascisti mwtaAlberto de' Stefani (finanze), mwtqGiovanni Giuriati (terre liberate) e mwtgAldo Oviglio (giustizia); i militari mwtwArmando Diaz (guerra) e mwuaPaolo Thaon di Ravel (marina); i mwuqdemosociali mwugGiovanni Antonio Colonna di Cesarò (poste e telegrafi) e mwuwGabriello Carnazza (lavori pubblici); i mwvapopolari mwvqStefano Cavazzoni (lavoro) e mwvgVincenzo Tangorra (tesoro); il mwvwnazionalista mwwaLuigi Federzoni (colonie); il mwwqdemocratico mwwgTeofilo Rossi (industria e commercio); il mwwwliberale di destra mwxaGiuseppe De Capitani d'Arzago (agricoltura) e l'indipendente mwxqGiovanni Gentile (istruzione).cite-ref-5[5] Il 31 ottobre il mwyggoverno Mussolini prestò giuramento, e nel pomeriggio circa trentamila mwywsquadristi sfilarono insieme a reparti del mwzaRegio Esercito di fronte al mwzqpalazzo del Quirinale per omaggiare col mwzgsaluto romano il re e i due ministri militari.cite-ref-6[6] Conclusa la parata, Mussolini ordinò la smobilitazione delle squadre fasciste, che fino alla sera del 1° novembre si resero responsabili di numerose violenze contro militanti e deputati delle opposizioni, provocando complessivamente diciannove morti e sessantacinque feriti.cite-ref-7[7]

La sera del 1° novembre 1922 Mussolini convocò la prima seduta del Consiglio dei ministri annunciando di voler ristabilire l'ordine pubblico e promuovere la "mwdqpacificazione nazionale".cite-ref-8[8] Prima ancora di ricevere la fiducia dal mwegparlamento, il governò approvò provvedimenti favorevoli a industriali e agrari: il 10 novembre fu abolita l'obbligatorietà della mwewnominatività dei titoli azionaricite-ref-9[9] e venne ritirato il progetto di mwgariforma agraria elaborato dai governi precedenti.cite-ref-0-10-0[10] Il 16 novembre Mussolini fece il suo mwhqprimo discorso alla mwhgCamera dei deputati per ottenere la fiducia.cite-ref-0-10-1[10] Nel "mwiwdiscorso del bivacco", il capo del governo denigrò e minacciò l'istituzione parlamentare, rassicurando al contempo la classe dirigente liberale con la promessa di nuovi finanziamenti alle imprese e del rispetto dei trattati internazionali.cite-ref-0-10-2[10] La Camera approvò la fiducia con 306 voti favorevoli e 116 contrari.cite-ref-1-11-0[11] Il 19 novembre Mussolini debuttò in politica internazionale partecipando alla mwlaconferenza di Losanna per la definizione dei confini turchi, incontrando il ministro degli esteri britannico e il presidente francese.cite-ref-1-11-1[11] Il 25 novembre la Camera concesse al governo i pieni poteri per un anno, al fine di riordinare il sistema tributario e la pubblica amministrazione.cite-ref-12[12]cite-ref-13[13] Infine, il 27 novembre, il governo ottenne la fiducia anche dal mwoqSenato di nomina regia, con 164 voti favorevoli e 26 contrari.cite-ref-2-14-0[14]

Lo squadrismo e le prime riforme fasciste

Il 15 dicembre 1922 Mussolini convocò presso il mwsaGrand Hotel de Rome (il suo alloggio a Roma) lo stato maggiore del PNF, istituendo di fatto il mwsqGran consiglio del fascismo.cite-ref-2-14-1[14] Durante la seduta si discusse di come regolarizzare le formazioni paramilitari e di introdurre una nuova legge elettorale maggioritaria.cite-ref-15[15] Nel frattempo, nonostante le promesse del governo, le violenze squadriste non si placarono: tra il 18 e il 20 dicembre, per vendicare la morte di due fascisti, le squadracce di Torino attuarono una sanguinosa rappresaglia, uccidendo undici persone e ferendone ventisei.cite-ref-16[16]cite-ref-17[17] Per gli autori della mwwgstrage di Torino non ci fu però alcuna conseguenza giudiziaria, dato che il 22 dicembre 1922 fu promulgata l'amnistia generale per tutti gli squadristi.cite-ref-18[18]cite-ref-19[19] La repressione delle opposizioni fu messa in atto anche dal mwywMinistero dell'interno, di cui Mussolini era titolare: i primi a esserne colpiti furono i dirigenti del mwzaPartito Comunista d'Italia (PCd'I), contro i quali, il 30 dicembre 1922, fu diramato l'ordine di arresto.cite-ref-20[20] Sul piano politico, il PNF operò per assorbire e disgregare le formazioni dei "fiancheggiatori" del fascismo, integrando esponenti della destra liberale e dell'mw0qAssociazione Nazionalista Italiana (ANI), confluita nel PNF il 26 febbraio 1923,cite-ref-21[21] ma oltre alle correnti conservatrici del mw1gPartito Popolare Italiano (PPI), della mw1wDemocrazia Sociale (DS) e del mw2aPartito Repubblicano Italiano (PRI).cite-ref-22[22] L'aumento degli iscritti alimentò una spaccatura interna al PNF tra la corrente mw3qintransigente dei mw3gras dello squadrismo, come mw4aRoberto Farinacci e mw4qItalo Balbo,cite-ref-23[23] e quella normalizzatrice, composta dai neoiscritti della destra conservatrice.cite-ref-24[24] Il conflitto emerse chiaramente il 29 maggio 1923, quando l'mw6gex nazionalista mw6wAlfredo Misuri criticò Mussolini alla Camera per la mancata normalizzazione del fascismo, venendo aggredito dagli squadristi il giorno seguente.cite-ref-13-25-0[25] A richiedere la normalizzazione del fascismo e l'abolizione dei mw8aras locali fu anche l'ex nazionalista mw8qMassimo Rocca, il quale, dopo uno scontro con mw8gRoberto Farinacci, fu espulso dal PNF il 27 settembre 1923.cite-ref-26[26]

Il 1° febbraio 1923 fu istituita la mw-qMilizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (MVSN), un corpo di mw-ggendarmeria dipendente dal mw-wcapo del governo che assorbiva le funzioni della mwaqaRegia guardia per la pubblica sicurezza.cite-ref-27[27]cite-ref-28[28] Con l'istituzione della MSVN fu disposto lo scioglimento delle mwaqksquadre d'azione fasciste e delle mwaqomilizie nazionaliste, i cui aderenti confluirono in massa nel nuovo corpo armato.cite-ref-29[29]cite-ref-30[30] Le violenze diminuirono, ma non cessarono: il 21 gennaio 1923 gli squadristi si resero responsabili di una serie di rappresaglie alla mwarmSpezia, con l'assassinio di diciannove persone,cite-ref-13-25-1[25]cite-ref-4-31-0[31] mentre nella cittadina di mwarwMolinella, nell'arco di otto mesi dall'insediamento del governo fascista, furono compiuti settanta omicidi, denunciati dal segretario del mwar0Partito Socialista Unitario (PSU) mwar4Giacomo Matteotti nel saggio mwar8mwasaUn anno di dominazione fascista.cite-ref-32[32] Azioni squadriste si verificarono anche contro gli esponenti dell'opposizione liberale, come l'ex presidente del Consiglio mwasuFrancesco Saverio Nitti e il deputato mwasyGiovanni Amendola.cite-ref-13-25-2[25] In questo periodo proseguì anche lo smantellamento delle amministrazioni locali di opposizione, messo in atto oltre che dagli squadristi, anche dai nuovi prefetti insediati dal governo,cite-ref-33[33] i quali, tra maggio e dicembre del 1923, sciolsero 368 consigli comunali e 10 consigli provinciali.cite-ref-34[34] In questo clima permeato dalla violenza squadrista e dalla repressione dell'opposizione da parte del governo, le mwatmelezioni amministrative tenute nel 1923 si conclusero in larghissima maggioranza con la vittoria delle liste fasciste.cite-ref-35[35] Se da un lato la MVSN fu impiegata per la repressione delle opposizioni, dall'altro venne inviata a scopi propagandistici per prestare servizio di soccorso durante l'mwatgeruzione dell'Etna del giugno 1923 e il mwatkcrollo della diga del Gleno del 1º dicembre 1923.cite-ref-36[36]

Nei confronti dei mwauupopolari, i fascisti attuarono una duplice strategia di repressione e apertura; nonostante il partito partecipasse al governo con due ministri, i militanti popolari continuarono infatti ad essere vittime della violenza squadrista.cite-ref-37[37] Il 12 aprile 1923, al IV congresso del PPI, vinse la linea del segretario mwauodon Luigi Sturzo, che confermò la collaborazione col governo, a condizione che non venisse introdotta una mwauslegge elettorale maggioritaria che prevedesse un ampio mwauwpremio di maggioranza.cite-ref-15-38-0[38] Mussolini giudicò i popolari "essenzialmente antifascisti" e rispose facendo dimettere i ministri del PPI il 17 aprile 1923, provocando in tal modo un inasprimento delle violenze fasciste contro i cattolici,cite-ref-14-39-0[39] culminato il 23 agosto con l'assassinio di mwavudon Giovanni Minzoni.cite-ref-40[40] Contemporaneamente, il governo, tramite il gesuita mwavoPietro Tacchi Venturi, avviò una politica di conciliazione con la mwavsSanta Sede: fu introdotto l'obbligo di mwavwesposizione del crocifisso nelle aule scolastiche e furono parificate le mwav0scuole cattoliche, cui furono garantite agevolazioni fiscali.cite-ref-16-41-0[41] Tali misure furono implementate nel corso del 1923 dal ministro dell'istruzione mwawiGiovanni Gentile, nel frattempo iscrittosi al PNF, nel quadro di una complessiva riorganizzazione del sistema scolastico. Con la mwawmriforma Gentile l'amministrazione scolastica fu ulteriormente centralizzata e gerarchizzata, mentre fu privilegiata la formazione elitaria rispetto a quella di base.cite-ref-16-41-1[41]cite-ref-42[42] Nel febbraio del 1923, Mussolini interloquì col mwawwsegretario di Stato della Santa Sede mwaw0Pietro Gasparri per sostituire i vertici del mwaw4Banco di Roma e salvare l'istituto di credito dal fallimento attraverso il mwaw8Consorzio per sovvenzioni su valori industriali (CSVI), un ente della mwaxaBanca d'Italia guidata dal mwaxegovernatore mwaxiBonaldo Stringher.cite-ref-43[43] Su pressione delle gerarchie ecclesiastiche e dei mwaxccattolici nazionali, nel corso della discussione sulla riforma elettorale, il 10 luglio 1923 mwaxgSturzo si dimise dalla segreteria del partito.cite-ref-16-41-2[41]cite-ref-44[44] Il 21 luglio, con un voto di fiducia a scrutinio segreto, la Camera, con 223 favorevoli e 123 contrari, approvò la mwayelegge Acerbo, una legge elettorale che garantiva i due terzi dei seggi alla lista che avesse raccolto almeno un quarto dei voti.cite-ref-3-45-0[45]cite-ref-26-46-0[46]

Il liberismo e le relazioni internazionali

Sul piano economico, il ministro delle finanze mwaziAlberto de' Stefani, cui fu affidato anche il mwazmMinistero del tesoro dopo la scomparsa del popolare mwazqVincenzo Tangorra, avviò una serie di riforme di stampo mwazuliberista, le cosiddette mwazyRiforme De' Stefani.cite-ref-17-47-0[47] Sotto il suo dicastero si registrarono incrementi nella mwazsproduzione industriale e nell'occupazione, favoriti da una ripresa dell'economia globale e dall'indebolimento del movimento sindacale.cite-ref-17-47-1[47] Tuttavia, la crescita economica avvenne a discapito della classe lavoratrice: i salari diminuirono a fronte di un aumento della pressione fiscale,cite-ref-17-47-2[47] dovuta all'estensione della tassa sui beni mobili anche alle classi meno abbienti.cite-ref-19-48-0[48] Per ridurre la spesa pubblica, il governo operò inoltre tagli drastici al personale statale, licenziando decine di migliaia di impiegati, specialmente nel settore ferroviario.cite-ref-19-48-1[48] De' Stefani, inoltre, liberalizzò le dogane per incentivare le esportazioni, incontrando però la ferma opposizione di industriali e agrari.cite-ref-19-48-2[48]cite-ref-49[49] Parallelamente il ministro del lavoro, il popolare mwabqStefano Cavazzoni, recependo le direttive dell'mwabuOrganizzazione internazionale del lavoro (ILO), introdusse, seppur con numerose deroghe, la giornata lavorativa di otto ore e regolamentò l'orario di lavoro notturno per donne e minori.cite-ref-19-48-3[48]cite-ref-50[50]

In seguito alle dimissioni dei ministri popolari, il Ministero del lavoro, dell'industria e dell'agricoltura furono accorpati nel mwab8Ministero dell'economia nazionale, che fu assegnato al fisico di mwacaarea liberale mwaceOrso Mario Corbino.cite-ref-30-51-0[51] Le liberalizzazioni passarono anche dalla restituzione della gestione del servizio telefonico ai privati attraverso la suddivisione del territorio nazionale in aree di competenza, portando alla nascita di società quali mwacyTIMO, mwaccSTIPEL, mwacgTELVE, mwackTETI, mwacoSET, oltre all'azienda pubblica mwacsASST.cite-ref-18-52-0[52] Nelle comunicazioni, il ministro demosociale mwadaGiovanni Antonio Colonna di Cesarò, si oppose al monopolio della mwadeMarconi Company, favorendo l'ingresso di altri operatori, come l'mwadiItalcable e l'Italo radio.cite-ref-18-52-1[52] Nel settore radiofonico, invece, una sussidiaria della Marconi Company, si fuse con le concorrenti, dando vita all'mwadgUnione Radiofonica Italiana (URI), che ottenne il monopolio delle trasmissioni.cite-ref-18-52-2[52]

Sul fronte sindacale, tra il luglio e l'ottobre 1923, la mwad4Confederazione Generale del Lavoro (CGdL), guidata dal socialdemocratico mwad8Ludovico D'Aragona, cercò un dialogo con Mussolini, trovando l'ostruzionismo sia dei fascisti intransigenti sia del segretario del PSU mwaeaGiacomo Matteotti.cite-ref-53[53]cite-ref-54[54] Nel frattempo la proposta del sindacalista fascista mwaekEdmondo Rossoni di creare un sindacato unitario fu respinta da Mussolini, che il 19 dicembre 1923 firmò il patto di Palazzo Chigi tra la mwaesConfederazione nazionale delle corporazioni sindacali (CNCS) e mwaewConfindustria, volto a sancire la mwae0collaborazione tra industriali e lavoratori.cite-ref-55[55]cite-ref-56[56]

In ambito internazionale, Mussolini perseguì una linea aggressiva per accreditare l'Italia come una mwafsgrande potenza.cite-ref-04-57-0[57] Il 31 agosto 1923, a seguito dell'eccidio della missione italiana incaricata di definire il mwagaconfine tra Albania e Grecia, Mussolini ordinò l'occupazione militare e il bombardamento navale di mwageCorfù.cite-ref-5-58-0[58] La mwagycrisi di Corfù si inserì in un quadro dei rapporti tra Italia e mwagcGrecia già carico di tensioni per via della sovranità italiana sul mwaggDodecaneso, stabilita dal mwagkTrattato di Losanna e rivendicate come mwagoIsole italiane dell'Egeo; ciò suscitò la preoccupazione del Regno Unito, mentre invece la Francia mantenne un atteggiamento accondiscendente, in cambio del sostegno italiano all'mwagsoccupazione della Ruhr.cite-ref-5-58-1[58] Mussolini pretese significative riparazioni dal governo ellenico, che furono riconosciute legittime dalla mwahaSocietà delle Nazioni; una volta ricevuto l'indennizzo, il 27 settembre 1923, egli pose fine all'occupazione dell'isola.cite-ref-5-58-2[58] Nonostante la prova di forza, l'Italia fu esclusa dalla stesura del mwahuprotocollo di Tangeri per il controllo dello mwahystretto di Gibilterra.cite-ref-04-57-1[57] Tuttavia, grazie all'intensa attività diplomatica di mwahsSalvatore Contarini e ai buoni rapporti con la Francia, alleata della mwahwJugoslavia, il 27 gennaio 1924 fu siglato il mwah0trattato di Roma, che sancì la sovranità italiana sulla mwah4città di Fiume,cite-ref-04-57-2[57] definita l'anno successivo dalla mwaimconvenzione di Nettuno.cite-ref-33-59-0[59] Furono inoltre stretti patti di amicizia con la Jugoslavia e confermati quelli già in essere con mwaigAustria, mwaikBulgaria e mwaioUngheria.cite-ref-60[60] Nel febbraio del 1924, l'Italia normalizzò le relazioni diplomatiche e commerciali con l'mwai8Unione Sovietica,cite-ref-04-57-3[57] mossa che ricevette il plauso di mwajqNicola Bombacci, segretario del gruppo parlamentare comunista, poi espulso dal partito.cite-ref-nello-78-61-0[61] Sul fronte della politica coloniale, il governo diede nuovo impulso alla mwajkriconquista della Tripolitania, ottenendo in tre anni il controllo della regione attraverso le operazioni militari già avviate dal generale mwajoRodolfo Graziani durante il mwajsGoverno Facta I.cite-ref-25-62-0[62]

Il delitto Matteotti e la crisi di governo

Il 18 dicembre 1923, con l'entrata in vigore della mwak8legge Acerbo,cite-ref-26-46-1[46] Mussolini decise di non chiedere la proroga dei pieni poteri alla Camera, ma di andare a elezioni anticipate,cite-ref-63[63] emanando il decreto di scioglimento della Camera il 25 gennaio 1924.cite-ref-64[64] Mussolini decise di presentarsi in una lista elettorale che, oltre agli iscritti al PNF, includesse a titolo personale anche esponenti di area liberale, mwalwcattolici nazionali, mutilati di guerra, industriali e agrari.cite-ref-27-65-0[65]cite-ref-20-66-0[66] La selezione dei candidati venne affidata alla "mwamupentarchia", una commissione composta dai mussoliniani mwamyCesare Rossi, mwamcGiacomo Acerbo, mwamgAldo Finzi e dagli integralisti mwamkMichele Bianchi e mwamoFrancesco Giunta.cite-ref-27-65-1[65] Dei 356 candidati presentati dalla mwam8Lista Nazionale, 250 appartenevano al PNF, equamente suddivisi tra integralisti e moderati, mentre tra gli indipendenti aderirono personalità di spicco, come gli ex presidenti del consiglio mwanaAntonio Salandra e mwaneVittorio Emanuele Orlando.cite-ref-28-67-0[67] Alla lista principale si affiancò poi anche una seconda lista di 22 candidati, al fine di sottrare ulteriori seggi alle opposizioni.cite-ref-28-67-1[67] I liberali, tra cui mwanoGiovanni Giolitti, si presentarono in liste "parallele" fiancheggiatrici del governo; altri, come mwansGiovanni Amendola, costituirono liste di opposizione costituzionale e democratica; infine, i partiti di massa si presentarono individualmente.cite-ref-68[68]

Le mwaoeelezioni politiche del 6 aprile 1924 si svolsero in un clima di repressione, alimentato dalla presenza della MVSN ai seggi elettorali e dal boicottaggio degli organi di stampa dell'opposizione, anche di quella interna al PNF, orientata alla normalizzazione del fascismo.cite-ref-nello-78-61-1[61] Il "listone" fascista raccolse il 60,1% dei consensi, più il 4,9% dalla "lista bis", riuscendo così a eleggere 375 deputati, mentre alle opposizioni andarono i restanti 160 seggi.cite-ref-20-66-1[66]cite-ref-69[69] Le opposizioni furono falcidiate: il PPI raccolse il 9,0% dei consensi, il PSU il 5,9%, il PSI il 5,03% e il PCd'I il 3,74%, unico partito ad aver aumentato gli eletti.cite-ref-20-66-2[66]

Il 30 maggio 1924, tre giorni dopo l'inaugurazione della mwapmXXVII legislatura, iniziò la discussione sulla convalida in blocco degli eletti, contro la quale si schierò il segretario del PSU mwapqGiacomo Matteotti, che in un mwapudiscorso alla Camera denunciò le violenze e i mwapybrogli elettorali.cite-ref-70[70] Nel frattempo, Matteotti si apprestava anche a denunciare il coinvolgimento dei vertici del fascismo, tra cui il direttore del mwapsmwapwPopolo d'Italia e fratello del duce, mwap0Arnaldo Mussolini, nello mwap4scandalo dei petroli.cite-ref-71[71] Il pomeriggio del 10 giugno, Matteotti fu rapito e assassinato da una banda armata, facente capo allo squadrista mwaqmAmerigo Dumini e posta alle dipendenze della cosiddetta "Ceka fascista" (successivamente mwaqqOVRA), un'organizzazione voluta da Mussolini e gestita dai suoi collaboratori mwaquGiovanni Marinelli e mwaqyCesare Rossi, con la complicità del mwaqccapo della polizia mwaqgEmilio De Bono, per compiere aggressioni contro gli oppositori.cite-ref-72[72]

Il mwarmdelitto Matteotti scatenò immediatamente una crisi di governo: il 13 giugno si dimisero i ministri mwarqLuigi Federzoni (colonie), mwaruAldo Oviglio (giustizia), mwaryAlberto de' Stefani (finanze) e, il giorno successivo, mwarcGiovanni Gentile (istruzione).cite-ref-29-73-0[73] Per tranquillizzare la monarchia e i "fiancheggiatori", in seguito a un lungo colloquio con il re, il 17 giugno Mussolini rinunciò al ministero degli interni, concedendolo all'ex mwarwnazionalista Federzoni.cite-ref-29-73-1[73] Garantì inoltre l'impegno del governo ad assicurare alla giustizia i responsabili del delitto, tanto che tra il 12 e il 18 furono arrestati tutti i membri della "Ceka fascista", ad eccezione di mwaseCesare Rossi, il quale, latitante, si consegnò alle autorità il 24 giugno.cite-ref-29-73-2[73] Nel frattempo, le opposizioni, costituite in un comitato unitario (da cui i comunisti erano fuoriusciti il 18 giugno), dopo aver denunciato le dirette responsabilità di Mussolini nel delitto, annunciarono il 27 giugno di astenersi dalla prosecuzione dei lavori parlamentari fintato che non fossero cessate le illegalità fasciste, dando così inizio alla cosiddetta "mwasysecessione dell'Aventino".cite-ref-31-74-0[74]cite-ref-6-75-0[75] Il 30 giugno, Mussolini operò un rimpasto di governo, nominando esponenti vicini alla monarchia e "fiancheggiatori" del fascismo, come mwas8Alessandro Casati (istruzione), mwataPietro Lanza di Scalea (colonie); chiese inoltre le dimissioni di mwateOrso Mario Corbinocite-ref-30-51-1[51] (economia nazionale) e mwatyGabriello Carnazza (lavori pubblici)cite-ref-76[76], a causa della loro implicazione nello mwatsscandalo dei petroli, e li sostituì rispettivamente con mwatwCesare Nava e mwat0Gino Sarrocchi.cite-ref-31-74-1[74] L'8 luglio entrarono in vigore le mwauinorme restrittive della libertà di stampa, approvate l'anno precedente.cite-ref-77[77]cite-ref-78[78] Il 1° agosto, la MVSN entrò a far parte regolarmente delle forze armate, giurando fedeltà al re, ma rimanendo alle dipendenze del presidente del consiglio.cite-ref-79[79] Il ritrovamento del corpo di Matteotti, il 16 agosto 1924, scosse nuovamente l'opinione pubblica, che divenne sempre più convinta delle responsabilità di Mussolini nel delitto.cite-ref-80[80]

L'aggravarsi della crisi innescata dal mwavqdelitto Matteotti fu ulteriormente acuita da una "seconda ondata" di violenze mwavusquadriste, incoraggiate da mwavyItalo Balbo e mwavcRoberto Farinacci.cite-ref-81[81] Il 5 settembre, mwavwPiero Gobetti, direttore della rivista mwav0mwav4La Rivoluzione liberale, fu bastonato, mentre il 12 settembre a Bologna gli squadristi lanciarono una rappresaglia contro le logge massoniche in seguito all'assassino del deputato fascista mwav8Armando Casalini.cite-ref-49-82-0[82] La Confindustria pretese la cessazione dello squadrismo e il ripristino delle libertà civili, turbata anche dalla ripresa delle agitazioni operaie del mwawqsindacalista fascista mwawuEdmondo Rossoni.cite-ref-49-82-1[82] Parallelamente, i "fiancheggiatori" del mwawoPartito Liberale Italiano (PLI) sancirono la loro autonomia dal governo, così come i membri l'mwawsAssociazione Nazionale Combattenti (ANC).cite-ref-32-83-0[83] Nel frattempo, sotto la guida di mwaxaGiovanni Amendola, le opposizioni costituzionali si riunirono nell'mwaxeUnione nazionale delle forze liberali e democratiche.cite-ref-32-83-1[83]

Il 15 novembre, Mussolini parlò alla Camera, rivendicando i successi in politica estera, come l'assegnazione all'Italia del possedimento coloniale dell'mwaxcOltregiuba (15 luglio 1924) in esecuzione al mwaxgpatto di Londra.cite-ref-33-59-1[59] Durante il dibattito parlamentare, però, mwax0Giovanni Giolitti passò all'opposizione, mentre critiche al governo pervennero anche da mwax4Antonio Salandra e mwax8Vittorio Emanuele Orlando.cite-ref-84[84] Per riconquistare il favore dei "fiancheggiatori", il 20 dicembre 1924 Mussolini presentò alla Camera una mwayqnuova legge elettorale per il ritorno al sistema maggioritario.cite-ref-85[85] Ciononostante, il 30 dicembre, i ministri mwaykAlessandro Casati e mwayoGino Sarrocchi avanzarono l'ipotesi di dimissioni del governo, cui però si oppose tutto il gabinetto, incluso Federzoni (indicato come possibile successore) e i ministri militari.cite-ref-86[86] La normalizzazione del fascismo provocò la dura reazione degli mway8intransigenti, tanto che il 31 dicembre trentatré mwazaconsoli della MVSN guidati da mwazeEnzo Emilio Galbiati si recarono da Mussolini per chiedere l'accelerazione della "mwazirivoluzione fascista", altrimenti avrebbero solidarizzato con gli squadristi reclusi.cite-ref-87[87] Nel frattempo, a Firenze si radunarono mwazc10000 squadristi, che devastarono tipografie e circoli di opposizione, mentre in mwazg4000 si radunarono davanti al mwazkcarcere delle Murate, chiedendo la liberazione dei camerati reclusi.cite-ref-88[88]cite-ref-89[89] Per superare la crisi, il 3 gennaio 1925 Mussolini tenne un mwa0idiscorso alla Camera in cui annunciò la svolta autoritaria del suo governo.cite-ref-90[90]

L'instaurazione della dittatura (1925-1929)

Il compattamento del fronte fascista e le "leggi fascistissime"

La sera del 3 gennaio 1925, subito dopo il mwa1ediscorso di Mussolini, il ministro dell'interno mwa1iLuigi Federzoni diede disposizioni ai prefetti di reprimere le organizzazioni di opposizione rimanenti, intimando agli mwa1msquadristi fascisti di non interferire con gli interventi di polizia.cite-ref-36-91-0[91] Nell'arco di tre giorni furono effettuati numerosi arresi e perquisizioni, furono inoltre chiusi circoli e organizzazioni di opposizione, tra cui tutte le sedi dell'associazione combattentistica mwa1gItalia libera e il mwa1kperiodico fascista mwa1oLa conquista dello Stato di mwa1sCurzio Malaparte.cite-ref-36-91-1[91] Il 5 gennaio si dimisero i ministri liberali mwa2aAlessandro Casati e mwa2eGino Sarrocchi, sostituiti rispettivamente dai fascisti mwa2iPietro Fedele (istruzione) e mwa2mGiovanni Giuriati (lavori pubblici), si dimise anche il fascista mwa2qAldo Oviglio (giustizia), sostituito dal mwa2upresidente della Camera mwa2yAlfredo Rocco, e il ministro delle finanze mwa2cAlberto de' Stefani, le cui dimissioni furono però respinte da Mussolini.cite-ref-36-91-2[91] Il 12 gennaio il governo presentò un disegno di legge per disciplinare le organizzazioni segrete, con il duplice scopo di arginare l'influenza della mwa2wmassoneria sugli apparati statali e di impedire la riorganizzazione delle opposizioni.cite-ref-7-92-0[92] Il 17 gennaio, durante l'approvazione delle mwa3elegge elettorale, si registrarono i voti contrari di mwa3iGiovanni Giolitti, mwa3mAntonio Salandra, mwa3qVittorio Emanuele Orlando e un lieve indebolimento della maggioranza parlamentare, specialmente al mwa3uSenato.cite-ref-93[93]

Nell'agosto del 1925 Orlando si candidò con il sostegno di mwa3sCosa nostra alle elezioni amministrative di Palermo, le ultime elezioni pluripartitiche svolte in Italia durante il governo Mussolini, venendo però sconfitto dalla lista del fascista mwa3wAlfredo Cucco.cite-ref-11-94-0[94] In Sicilia la mafia continuò a rimanere legata alla classe dirigente liberale: per porre fine al potere mafioso Mussolini inviò a Palermo il prefetto mwa4eCesare Mori, che in breve tempo riuscì a ottenere grandi successi nella lotta alla mafia (vedi mwa4iCosa nostra durante il fascismo).cite-ref-95[95]

Per confermare il favore dei comandi del mwa4gRegio Esercito, Mussolini sconfessò il progetto di riforma del ministro della guerra mwa4kAntonino Di Giorgio (subentrato ad mwa4oArmando Diaz il 30 aprile 1924), assumendo così mwa4sad interim l'incarico ministeriale.cite-ref-96[96] Mussolini inoltre istituì il mwa5aMinistero dell'aeronautica e creò la carica di mwa5eCapo di stato maggiore della difesa, assegnandola a mwa5iPietro Badoglio; tali riforme causarono le dimissioni del ministro della marina militare mwa5mPaolo Thaon di Revel e Mussolini si trovò a essere contemporaneamente ministro della guerra, della marina e dell'aeronautica.cite-ref-97[97]

Per unire il partito e compiacere i fascisti più radicali, il 12 febbraio 1925 il mwa58Gran consiglio del fascismo nominò mwa6aRoberto Farinacci segretario del PNF.cite-ref-98[98] Farinacci gerarchizzò ulteriormente il partito e allontanò i critici, arrivando ad espellere circa mwa6u42000 iscritti, tra cui cinque deputati e l'ex ministro mwa6yAldo Oviglio.cite-ref-99[99] Le organizzazioni di partito, come l'mwa6sAvanguardia giovanile fascista (AGF), i mwa6wGruppi Universitari Fascisti (GUF) e i mwa60Fasci femminili (FF), furono poste sotto il controllo della segreteria, mentre furono riorganizzate le pubblicazioni dei mwa64periodici fascisti provinciali.cite-ref-100[100] Farinacci inoltre promosse la nascita dell'mwa7mIstituto nazionale fascista di cultura (INFC) e la conferenza da cui il 21 aprile 1925, giorno del "mwa7qNatale di Roma" e del lavoro,cite-ref-101[101] seguì la pubblicazione sul mwa7kmwa7oPopolo d'Italia del mwa7smwa7wManifesto degli intellettuali fascisti, redatto dall'ex ministro dell'istruzione mwa70Giovanni Gentile.cite-ref-102[102] In risposta il 1° maggio, giorno della mwa8iFesta dei lavoratori fino all'avvento del fascismo, mwa8mBenedetto Croce pubblicò su mwa8qmwa8uIl Mondo il mwa8ymwa8cManifesto degli intellettuali antifascisti.cite-ref-103[103] Al mwa8wIV congresso del PNF del 21 giugno 1925, Farinacci fu confermato alla segreteria, iniziando così ad acquisire una autonomia crescente rispetto al governo.cite-ref-104[104] Il sostegno di Farinacci allo mwa9esquadrismo per il completamento della "mwa9irivoluzione fascista" lo fece entrare in polemica con mwa9mFederzoni e con lo stesso Mussolini.cite-ref-105[105] La possibilità di indurre Farinacci alle dimissioni si presentò la notte del 3 ottobre, quando a Firenze l'omicidio del vicesegretario locale scatenò una rappresaglia squadrista che causò sette morti, tra cui il massone mwa9gGiovanni Becciolini e il deputato socialista mwa9kGaetano Pilati.cite-ref-106[106]cite-ref-107[107] Infine, il 30 marzo 1926, Farinacci fu costretto alle dimissioni a causa della polemica scaturita dal processo sul mwa-idelitto Matteotti, nel quale Farinacci intervenne come avvocato difensore di mwa-mAmerigo Dumini.cite-ref-37-108-0[108] Nel corso della riunione, il Gran consiglio del fascismo nominò alla segreteria del PNF mwa-gAugusto Turati, che si insediò ufficialmente il 7 aprile 1926.cite-ref-37-108-1[108]

L'opposizione del governo alle illegalità squadriste fu accolto con favore dalla monarchia e dalla classe dirigente liberale, che si rese così disponibile ad avallare le riforme autoritarie presentate dal ministro della giustizia mwa-mAlfredo Rocco al mwa-qGran consiglio del fascismo nell'ottobre 1925.cite-ref-109[109] Il sostegno alla svolta autoritaria fu rafforzato il 5 ottobre 1925 dalla scoperta di un complotto contro la vita di Mussolini organizzato dal deputato socialdemocratico mwa-kTito Zaniboni e dal generale e massone mwa-oLuigi Capello.cite-ref-06-110-0[110]

Tra il 1925 e il 1926, con l'approvazione delle cosiddette "mwbaaleggi fascistissime" elaborate da Rocco, avvenne una netta trasformazione dello Stato in senso autoritario.cite-ref-12-111-0[111] Mussolini assunse la carica di mwbauCapo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, incrementando i propri poteri nei confronti del parlamento, mentre al governo furono attribuiti ulteriori poteri legislativi. L'amministrazione comunale venne affidata ai mwbaypodestà di nomina governativa,cite-ref-12-111-1[111] annullando così la mwbasconcessione del voto amministrativo alle donne, introdotta qualche mese prima.cite-ref-112[112] Contemporaneamente, le associazioni furono costrette a consegnare all'autorità pubblica gli elenchi dei soci e furono soppresse le associazioni segrete, colpendo in questo modo le logge massoniche,cite-ref-38-113-0[113] mentre gli oppositori del regime rifugiati all'estero furono privati della cittadinanza italiana.cite-ref-39-114-0[114] La stampa periodica fu sottoposta a rigidi controlli: cessarono così le pubblicazioni dei periodici politici, mentre i giornali liberali come mwbbgmwbbkLa Stampa e il mwbbomwbbsCorriere della Sera passarono sotto il controllo dei fascisti.cite-ref-38-113-1[113]

Nel frattempo, nel 1926, si moltiplicarono gli mwbceattentati a Benito Mussolini: il 7 aprile 1926, l'irlandese mwbciViolet Gibson lo ferì di striscio con un colpo di pistola, l'11 settembre l'anarchico mwbcmGino Lucetti lanciò una bomba contro la sua auto, mentre il 31 ottobre il quindicenne mwbcqAnteo Zamboni sparò contro la sua auto, venendo mwbculinciato dagli squadristi.cite-ref-39-114-1[114] In seguito agli attentati, il ministro dell'interno mwbcoLuigi Federzoni fu sostituito mwbcsad interim da Mussolini e ricollocato alle colonie.cite-ref-46-115-0[115] Dopo gli attentati furono promulgate le mwbdaleggi per la difesa dello Stato: fu reintrodotta la mwbdepena di morte, fu vietata la ricostituzione delle organizzazioni antifasciste e fu istituito il mwbdiTribunale speciale per la difesa dello Stato, composto da militari e comandanti della MVSN.cite-ref-40-116-0[116]cite-ref-117[117] Dal ministero dell'interno furono varate ulteriori norme liberticide: restrizioni sull'emissione dei passaporti e sull'espatrio clandestino, istituzione del mwbdsconfino per gli oppositori politici, soppressione della stampa e dei partiti antifascisti. Il PNF divenne mwbdwde facto il mwbd0partito unico, mentre i deputati aventiniani e i comunisti furono dichiarati decaduti.cite-ref-40-116-1[116]cite-ref-118[118] Per ottenere la completare subordinazione del parlamento, nel 1926 fu creata l'mwbeyUnione nazionale del Senato (UNS) allo scopo di coordinare l'approvazione dei disegni di legge e promuovere le attività dell'esecutivo al Senato.cite-ref-119[119] La fascistizzazione dello Stato si concretizzò anche nelle forme: il mwbessaluto romano fu adottato ufficialmente dalle istituzioni,cite-ref-8-120-0[120] alla mwbfamwbfeMarcia reale venne affiancata mwbfimwbfmGiovinezza e fu reso obbligatorio il calendario dell'mwbfqera fascista.cite-ref-121[121]

Con l'introduzione di queste leggi, la maggioranza degli antifascisti assunse una posizione attendista, mentre i militanti furono costretti all'esilio o alla lotta clandestina, senza però riuscire ad avere presa sull'opinione pubblica italiana.cite-ref-122[122] Tra gli aderenti al Partito popolare, mwbf4Luigi Sturzo, mwbf8Francesco Luigi Ferrari e mwbgaGiuseppe Donati emigrarono in Francia, mentre mwbgeAlcide De Gasperi fu arrestato nel 1927, salvo poi essere liberato l'anno successivo per intercessione della Santa Sede, che gli fornì un impiego presso la mwbgiBiblioteca apostolica vaticana.cite-ref-123[123] Tra gli antifascisti democratici, mwbgcGaetano Salvemini, mwbggCarlo e mwbgkNello Rosselli, e altri appartenenti all'mwbgoItalia libera fondarono, nel gennaio 1925, il primo periodico clandestino antifascista, mwbgsmwbgwNon Mollare, poi sostituito l'anno seguente da mwbg0mwbg4Il Quarto Stato, a motivo dell'avvicinamento dei democratici ai socialisti unitari.cite-ref-124[124] In seguito alle leggi del novembre 1926, in Francia si riorganizzarono il PSI, il PRI e il PSU, rinominato in mwbhmPartito Socialista Unitario dei Lavoratori Italiani (PSULI), che insieme alla mwbhqLega italiana dei diritti dell'uomo (LIDU) si riunirono nell'aprile del 1927 nella mwbhuConcentrazione antifascista, proseguendo idealmente la mwbhysecessione dell'Aventino.cite-ref-125[125]

Nel gennaio 1926, durante il mwbhwIII Congresso del Partito Comunista d'Italia, mwbh0Antonio Gramsci e mwbh4Palmiro Togliatti elaborarono le cosiddette mwbh8tesi di Lione per la bolscevizzazione del partito e l'avvicinamento all'mwbiaInternazionale Comunista.cite-ref-126[126] I comunisti continuarono a svolgere azioni di propaganda nelle fabbriche del nord Italia fino al novembre 1926, quando fu arrestata la gran parte dei militanti e dei dirigenti, tra cui lo stesso Gramsci.cite-ref-127[127] Dopo l'ondata di arresti, il PCd'I si organizzò in un Centro interno clandestino diretto da mwbikCamilla Ravera, per coordinare le azioni in Italia, e un Centro estero composto da Togliatti, mwbioRuggero Grieco e mwbisAngelo Tasca per la direzione politica e ideologica del partito.cite-ref-128[128]

Il patto sindacale e la stretta del credito

Nonostante la svolta autoritaria del governo, ancora nel maggio 1925 la mwbjkFederazione Impiegati Operai Metallurgici (FIOM) di mwbjoBruno Buozzi e le liste mwbjscomuniste mantenevano una posizione predominante all'interno delle commissioni sindacali gruppi industriali.cite-ref-41-129-0[129] Stentavano ad affermarsi invece i sindacati fascisti di mwbkaEdmondo Rossoni, che dopo aver proclamato nel marzo 1925 lo sciopero dei metalmeccanici torinesi furono costretti dal governo a bloccarlo a causa delle proteste degli industriali e dell'aggregamento delle organizzazioni di opposizione.cite-ref-41-129-1[129] L'8 luglio, su pressione dei gruppi industriali ormai contrari alle politiche liberiste, mwbkuAlberto de' Stefani (finanze) e mwbkyCesare Nava (economia nazionale) furono costretti alle dimissioni e sostituiti rispettivamente da mwbkcGiuseppe Volpi e mwbkgGiuseppe Beluzzo.cite-ref-130[130] Volpi implementò rapidamente politiche protezioniste come il rispristino dei dazi sui cereali, che pesavano per il 40% delle importazioni italiane, e Mussolini lanciò la "mwbk0battaglia del grano" per modernizzare la produzione cerealicola, a discapito delle colture specializzate di esportazione.cite-ref-131[131] La modernizzazione delle tecniche agricole fu incentrata sulla selezione genetica e sull'impiego dei fertilizzanti azotati industriali, miglioramenti implementati con successo grazie alle ricerche dell'agronomo mwbliNazareno Strampelli.cite-ref-132[132] In cambio dei favori concessi a industriali e agrari, il 2 ottobre 1925 il governo ottenne la firma del mwblcpatto di Palazzo Vidoni, siglando così l'impegno della mwblgConfindustria a riconoscere come unico interlocutore la mwblkConfederazione nazionale delle corporazioni sindacali, sancendo così la fine della libertà sindacale.cite-ref-133[133] Il patto fu poi tradotto in legge il 3 aprile 1926: i sindacati fascisti furono posti sotto il controllo delle prefetture, mentre lo mwbl4sciopero e la mwbl8serrata furono vietati.cite-ref-134[134] Furono inoltre create le mwbmqcorporazioni con l'intenzione di coordinare la produzione nazionale e il 2 luglio 1926 fu istituito il mwbmuministero delle corporazioni, in capo a Mussolini.cite-ref-135[135] Il 21 aprile 1927 fu pubblicata la mwbmoCarta del Lavoro, nella quale si dichiarava la dottrina del mwbmscorporativismo e della mwbmwpolitica economica fascista,cite-ref-136[136] ottenendo il plauso del sindacalista socialdemocratico mwbneLudovico D'Aragona e dell'ILO.cite-ref-50-137-0[137] In questa situazione il sindacato cattolico della mwbnyConfederazione italiana dei lavoratori (CIL) si sciolse nel 1926, mentre la CGdL nel 1927, salvo poi essere ricostituita in Francia da mwbncBruno Buozzi e riorganizzata in Italia da elementi comunisti e anarchici.cite-ref-50-137-1[137]

Nel febbraio 1925 la mwbomBorsa di Milano raggiunse il suo apice, arrivando a guadagnare circa il 50% in un anno.cite-ref-59-138-0[138] Nel frattempo l'accelerazione della svalutazione della mwboglira sui mercati internazionali, l'inflazione crescente e lo squilibrio della bilancia commerciale crearono una situazione di incertezza che provocò un drastico calo dei valori azionari.cite-ref-59-138-1[138] Dopo un primo prestito di cinquanta milioni di dollari concesso a maggio dalla banca mwbo0J.P. Morgan & Co. per stabilizzare la lira,cite-ref-139[139] il 14 novembre 1925 il ministro delle finanze mwbpiGiuseppe Volpi ottenne la cancellazione dell'80% del debito di guerra contratto con gli mwbpmStati Uniti, sottoscrivendo dopo soli tre giorni un nuovo prestito di cento milioni di dollari dalla J.P. Morgan & Co.cite-ref-140[140] Il 14 gennaio 1926 il Regno Unito cancellò l'85% del debito di guerra italiano,cite-ref-141[141] e acconsentì alla restituzione delle riserve auree depositate alla mwbpwBanca d'Inghilterra a garanzia del debito contratto.cite-ref-35-142-0[142] Nel marzo 1926 ci fu un ulteriore crollo della borsa, mentre la lira si svalutò ulteriormente, passando in due giorni a scambiare da 25,1 lire per dollaro a 28.cite-ref-143[143] Per ridurre la circolazione di moneta cartacea il 6 maggio 1926 alla mwbquBanca d'Italia fu attribuito il monopolio delle emissioni,cite-ref-144[144] funzione fino ad allora condivisa con il mwbqoBanco di Sicilia e il mwbqsBanco di Napoli, a cui seguirono gli incarichi vigilanza bancaria, ponendo così le basi per la nascita di una moderna banca centrale.cite-ref-145[145] Il 18 agosto 1926 Mussolini annunciò un ulteriore mwbrastretta del credito per riportare in breve tempo la lira a "mwbreQuota 90", malgrado la forte opposizione interna e lo scetticismo della finanza internazionale.cite-ref-9-146-0[146] A causa delle forte influenza del governo, la Banca d'Italia attuò la politica deflazionistica riducendo il credito, inoltre il 6 novembre 1926 fu stabilita la conversione forzosa del debito a breve termine nel "mwbryprestito del Littorio", debito a scadenza trentennale con rendimento consolidato al 5%,cite-ref-147[147] mentre le passività del CSVI furono scorporate dalla Banca d'Italia e trasferite all'mwbrsIstituto di liquidazioni.cite-ref-148[148] La "mwbsabattaglia per la lira" fece rivalutare sensibilmente la moneta, che arrivò nel giugno 1927 a scambiare a 83 lire per sterlina.cite-ref-149[149] La vicenda si concluse il 21 dicembre 1927 con il ripristino della convertibilità aurea della lira e la stabilizzazione del cambio a 92,46 lire per sterlina e 19 lire per dollaro.cite-ref-150[150] Il governo tentò di bilanciare le politiche deflattive introducendo un serie di misure favorevoli alle imprese, in generale riducendo le tasse, ma nonostante ciò per i ceti popolari si verificò una generale diminuzione dei salari e l'aumento della disoccupazione, che passò da mwbsk182000 a mwbso359000 unità.cite-ref-10-151-0[151]cite-ref-152[152]

La politica per la pace e l'imperialismo

Nel 1925 Mussolini strinse un rapporto privilegiato con mwbtwNeville Chamberlain, esponente di spicco del mwbt0partito conservatore britannico al governo, ricevendo anche l'ammirazione del mwbt4cancelliere dello Scacchiere mwbt8Winston Churchill.cite-ref-34-153-0[153] Il 16 ottobre 1925 l'Italia prese così parte alla mwbuqconferenza di Locarno nella quale fu definito il suo ruolo di garante, al pari del Regno Unito, dei confini tra Francia, Germania e Belgio stabiliti dal mwbuutrattato di Versailles.cite-ref-34-153-1[153] L'Italia non riuscì però a ottenere garanzie sul rispetto del mwbuoconfine tra Austria e Germania, in un momento in cui i mwbusmovimenti pangermanici puntavano allmwbuw'mwbu0mwbu4Anschluss e protestavano di fronte all'mwbu8italianizzazione dell'Alto Adige.cite-ref-34-153-2[153] Locarno inaugurò un processo di riavvicinamento tra la Francia di mwbvqAristide Briand e la Germania di mwbvuGustav Stresemann, diventando così un ostacolo all'espansione dell'influenza italiana in Austria e nei Balcani, rispettivamente già nell'orbita tedesca e francese.cite-ref-154[154] Dal buon rapporto con gli inglesi l'Italia riuscì però a ottenere alcune delle compensazioni coloniche previste dal mwbvopatto di Londra: il 6 dicembre 1925, in accordo col mwbvsgoverno egiziano, l'Italia acquisì il controllo dell'oasi di mwbvwGiarabub in mwbv0Cirenaica, mentre il 20 dicembre i britannici diedero il via libera alla penetrazione italiana in mwbv4Etiopia concedendo la costruzione di una diga sul mwbv8lago Tana e di una ferrovia per il ricongiungimento di mwbwaEritrea e mwbweSomalia, sollevando però le proteste di etiopi e francesi.cite-ref-155[155] Nel frattempo il 1° ottobre 1925 il governatore della Somalia mwbwyCesare Maria De Vecchi avviò una serie di mwbwcoperazioni militari nella colonia per il controllo dei territori del mwbwgsultanato di Obbia, riuscendo il 28 febbraio 1927 ad assoggettare interamente il territorio della mwbwkSomalia italiana e a spostare il confine nella regione etiope dell'mwbwoOgaden.cite-ref-156[156]cite-ref-157[157]

Per espandere l'influenza italiana nei Balcani, a discapito di quella francese, Mussolini iniziò a finanziare i movimenti separatisti cattolici macedoni e croati della Jugoslavia, e sottrasse dall'influenza serba l'mwbxqAlbania del presidente mwbxumwbxyAhmed Zogu, concedendole nel marzo 1925 un prestito di cinquanta milioni di franchi d'oro per la realizzazione di opere pubbliche, e mettendo a disposizione i capitali del mwbxcCredito Italiano per l'istituzione della mwbxgBanca d'Albania.cite-ref-158[158] Il 27 novembre 1926 col mwbx0trattato di Tirana l'Italia si impegnò a salvaguardare a difendere l'integrità dello stato albanese, contrastando col la linea politica di equidistanza perseguita fino a quel momento dal mwbx4segretario agli esteri mwbx8Salvatore Contarini, già dimessosi in aprile.cite-ref-159[159] Inoltre il 22 novembre 1927 a Tirana l'Italia firmò un mwbyqnuovo trattato con l'Albania, in risposta a quello di amicizia tra Francia e Jugoslavia, che prevedeva un alleanza difensiva e la cooperazione militare tra i due stati.cite-ref-160[160] Nella mwbykPiccola Intesa i mwbyotrattati di Tirana indebolirono le relazioni tra l'Italia e la mwbysCecoslovacchia, mentre con la mwbywRomania l'Italia sottoscrisse nel marzo del 1927 un trattato di amicizia a cui seguì il riconoscimento della sovranità rumena sulla mwby0Bessarabia, peggiorando così le relazioni con l'mwby4Unione Sovietica.cite-ref-161[161] In questo stesso periodo l'Italia stipulò trattati di amicizia anche con mwbzmUngheria e mwbzqBulgaria,cite-ref-162[162] oltre che con paesi extraeuropei come lo mwbzkYemen e l'mwbzoEtiopia.cite-ref-163[163]

La fascistizzazione dello Stato e l'accordo con la Chiesa

Con la nomina di mwbakAugusto Turati alla segreteria del PNF, il partito fu ulteriormente centralizzato e burocratizzato. Per trasmettere capillarmente delle direttive del duce ed evitare l'indisciplina dei mwbaoras provinciali e degli mwbasintransigenti, nel luglio del 1926 fu introdotto il mwbawFoglio d'Ordini, mentre l'8 ottobre fu approvato un nuovo statuto che eliminò l'elettività delle cariche e inserì al vertice del PNF il duce e il Gran consiglio del fascismo.cite-ref-42-164-0[164] Nel primo anno di segreteria Turati epurò dal partito circa mwbbe60000 iscritti,cite-ref-42-164-1[164] mentre nel frattempo i tesserati salirono tra il marzo e il dicembre del 1926 da mwbby637500 a mwbbc938000, arrivando a superare il milione l'anno seguente.cite-ref-165[165] Per compiere la fascistizzazione completa delle masse Turati dotò il partito di numerosi enti volti a infondere lo spirito fascista.cite-ref-166[166] Nel 1926 fu istituita l'mwbcaOpera nazionale del dopolavoro (OND), che pose sotto il controllo statale le associazioni per il tempo libero dei lavoratori,cite-ref-167[167] mentre riguardo alla gioventù trasformò l'mwbcuAvanguardia giovanile fascista (AGF) di mwbcyRenato Ricci nell'mwbccOpera nazionale Balilla (ONB).cite-ref-168[168] Nei confronti di studenti e sportivi Turati riorganizzò i mwbcwGruppi Universitari Fascisti (GUF) istituendo la mwbc0milizia universitaria e mise sotto il controllo del partito il mwbc4Comitato olimpico nazionale italiano (CONI).cite-ref-169[169] Per quanto riguarda le donne l'mwbdmOpera nazionale maternità e infanzia (ONMI) fu incaricata di riformare i mwbdqFasci femminili, che oltre a diffondere lo spirito fascista erano incaricati di fornire assistenza medica e sociale e a erogare corsi di infermieristica e igiene infantile.cite-ref-170[170] A livello sindacale Turati, in accordo con il sottosegretario alle corporazioni mwbdkGiuseppe Bottai, si adoperò per smembrare e mettere sotto il controllo del PNF l'organizzazione sindacale di mwbdoEdmondo Rossoni, riuscendoci il 27 novembre 1928.cite-ref-171[171] Da ministro dell'interno Mussolini impose ai ras provinciali di collaborare con le prefetture, ormai fascistizzate; mentre nella mwbd8repressione del dissenso l'mwbeaArma dei Carabinieri e la mwbeepolizia di mwbeiArturo Bocchini furono affiancate dall'mwbemOVRA, la mwbeqpolizia politica per la repressione dell'antifascismo, e dall'Ufficio politico investigativo (UPI) della MVSN.cite-ref-172[172]

Mussolini per riuscire a ottenere anche il sostegno della mwbfeSanta Sede, il 4 ottobre 1926 incaricò il consigliere mwbfiDomenico Barone di avviare delle trattative con mwbfmFrancesco Pacelli per risolvere la mwbfqquestione romana.cite-ref-173[173]cite-ref-174[174] Una delle principale preoccupazioni di mwbf0papa Pio XI nei confronti del fascismo fu l'istituzione dell'ONB e il conseguente scioglimento delle associazioni cattoliche non religiose come l'mwbf4Associazione scouts cattolici italiani (ASCI) e il mwbf8Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici italiani (CNGEI), suscitando apprensione per la sopravvivenza dell'mwbgaAzione Cattolica (AC).cite-ref-44-175-0[175] A questo si aggiunse il proseguimento delle violenze nei confronti dei cattolici, che il 16 gennaio 1926 si erano manifestate con il respingimento dalla Camera dei deputati popolari, e demosociali, giunti in occasione del funerale della mwbguregina madre mwbgyMargherita di Savoia.cite-ref-44-175-1[175]cite-ref-176[176] Dopo tre anni di trattative l'11 febbraio 1929 al mwbg8palazzo del Laterano Mussolini e il mwbhasegretario di Stato della Santa Sede mwbhePietro Gasparri firmarono i mwbhipatti Lateranensi.cite-ref-177[177] Col trattato l'Italia riconobbe la sovranità della mwbhcSanta Sede sulla mwbhgCittà del Vaticano e l'extraterritorialità di alcuni immobili, mentre la Chiesa riconobbe ufficialmente il Regno d'Italia con Roma capitale.cite-ref-45-178-0[178] Il concordato prevedeva inoltre il risarcimento della Chiesa per mwbh01750000000 di lire, la parificazione del matrimonio religioso al civile, agevolazioni fiscali per le proprietà ecclesiastiche, la riaffermazione del cattolicesimo come mwbh4religione di Stato, ma anche il giramento di fedeltà dei vescovi nei confronti del re e del governo.cite-ref-45-178-1[178] I trattati furono ratificati il 7 giugno 1929 e il 20 settembre re mwbimVittorio Emanuele III fece visita a mwbiqpapa Pio XI.cite-ref-179[179]

Al termine della "mwbiobattaglia per la lira", la Banca d'Italia per mantenere il cambio stabile attinse alle riserve in modo da sostenere la ripresa economica.cite-ref-180[180] La restrizione del credito inoltre indebolì il sistema bancario, che con l'abbondanza di liquidità degli anni precedenti si era posizionato su investimenti più rischiosi.cite-ref-181[181] Per affrontare le crisi bancarie il 7 luglio 1928 Mussolini sostituì Giuseppe Volpi col tecnico mwbjmAntonio Mosconi,cite-ref-182[182] mentre nello stesso periodo al governatore della Banca d'Italia mwbjgBonaldo Stringher fu affiancato il direttore generale mwbjkVincenzo Azzolini.cite-ref-60-183-0[183] Con la progressiva ripresa dell'economia italiana la disoccupazione calò a mwbj4300786 unità, mentre il bilancio statale chiuse in attivo di mwbj8382000000 di lire, a discapito dei salari dei dipendenti statali, che furono ridotti del 10%.cite-ref-55-184-0[184] Il regime inoltre attuò una politica di fascistizzazione dell'apparato statale, immettendo nelle prefetture e nei ministeri uomini del PNF, principalmente provenienti dalla precedente classe dirigente liberale.cite-ref-185[185] Nell'ambito dei lavori pubblici fu intensificata l'elettrificazione ferroviaria e nel 1928 fu costituita l'mwbkgAzienda autonoma statale della strada (AASS).cite-ref-55-184-1[184] Il 24 dicembre 1928 fu varata la "legge Mussolini" per la mwbk0bonifica integrale, la cui attuazione venne affidata al sottosegretario all'economia nazionale mwbk4Arrigo Serpieri.cite-ref-58-186-0[186] Col proposito di "ruralizzare" l'Italia il governo adottò nel 1928 delle misure per limitare la crescita delle città, inoltre nel 1927 lanciò la mwblmbattaglia demografica esaltando la prolificità delle famiglie contadine, introducendo la mwblqtassa sul celibato e conferendo agevolazioni fiscali alle famiglie numerose.cite-ref-187[187] In vista della scadenza naturale della mwblkXXVII legislatura, il 27 febbraio 1928 il ministro della giustizia mwbloAlfredo Rocco presentò al consiglio dei ministri una mwblsriforma elettorale plebiscitaria che prevedeva un'unica lista di 400 candidati stilata dal Gran consiglio del fascismo, che sarebbe stata confermata nel caso del raggiungimento della mwblwmaggioranza assoluta dei voti, mentre in caso contrario le elezioni si sarebbero ripetute con più liste governative, assegnando comunque tre quarti dei seggi alla lista con il maggior numero di voti.cite-ref-43-188-0[188]cite-ref-47-189-0[189] La legge fu approvata alla camera il 16 marzo 1928 con 216 favorevoli e 15 contrari,cite-ref-47-189-1[189] tra cui mwbmkGiovanni Giolitti, che fu l'unico a intervenire, mentre al Senato passò il 12 maggio con 161 voti a favore e 46 contrari.cite-ref-43-188-1[188]cite-ref-190[190] Il 9 dicembre 1928 il mwbniGran consiglio del fascismo fu costituzionalizzato allo scopo di integrare ulteriormente il PNF nello Stato,cite-ref-191[191] provocando l'apprensione dei nazionalisti, specialmente del ministro alle colonie mwbncLuigi Federzoni che presentò le dimissioni una settimana dopo l'approvazione della legge.cite-ref-46-115-1[115] La riforma inasprì le divergenze tra il duce e il re, che il 12 aprile 1928 scampò a un mwbnwattentato dinamitardo, probabilmente organizzato da alcuni fascisti repubblicani estremisti, che provocò 20 morti e l'arresto pretestuoso degli antifascisti democratici mwbn0Lelio Basso, mwbn4Ugo La Malfa e mwbn8Leone Cattani.cite-ref-192[192]

Per assicurarsi un'alta affluenza alle prime elezioni di carattere plebiscitario, il PNF mise in moto una campagna elettorale pervasiva, facendo largo impiego dei mwbosmass media e alimentando il culto della personalità di Benito Mussolini.cite-ref-193[193] Alle mwbpeelezioni del 17 marzo 1929 si registrò un'affluenza dell'89,6% degli aventi diritto e la lista dei candidati fu approvata col 98,3% dei voti favorevoli, risultati ottenuti anche a causa dei numerosi episodi di ritorsione che si verificarono contro coloro che avevano espresso voto contrario o avevano scelto di astenersi.cite-ref-194[194] Le elezioni resero ancora più evidente la sostanziale identificazione del PNF con lo Stato, in ambienti nazionalisti si iniziò quindi a ventilare l'ipotesi di un prossimo scioglimento del partito.cite-ref-195[195] Contrari allo scioglimento erano naturalmente i segretari federali fascisti, spesso in dissenso con i prefetti, ma anche gerarchi di alto livello come mwbpoRoberto Farinacci, che in agosto portò alla luce lo "mwbpsscandalo Belloni", una vicenda di corruzione e tangenti che colpì i maggiori esponenti del fascismo milanese.cite-ref-196[196] Il 14 settembre Mussolini mise a tacere le voci sullo scioglimento del PNF, ma il suo intervento fu preceduto da un improvviso rimpasto di governo.cite-ref-48-197-0[197] Il 12 settembre il duce lasciò sette ministeri di cui era titolare, mantenendo solo il ministero dell'interno, furono quindi nominati: mwbqqDino Grandi (esteri), mwbquMichele Bianchi (lavori pubblici), mwbqyGiuseppe Bottai (corporazioni), mwbqcEmilio De Bono (colonie), mwbqgItalo Balbo (aeronautica), mwbqkPietro Gazzera (guerra) e mwbqoGiuseppe Sirianni (marina).cite-ref-48-197-1[197] Inoltre il mwbq8ministero dell'economia nazionale fu scorporato: industria e commercio passarono al ministero delle corporazioni, mentre il ministero dell'agricoltura fu ricostituito e assegnato a mwbraGiacomo Acerbo; il ministero dell'istruzione fu ridenominato dell'mwbreeducazione nazionale e mwbriGiuseppe Belluzzo sostituito con mwbrmBalbino Giuliano.cite-ref-48-197-2[197] Anche se non si giunse allo scioglimento del PNF, il 6 novembre 1929 Gran consiglio del fascismo fu ridotto in numero mentre e lo statuto del PNF fu modificato per subordinare ulteriormente il partito al controllo dello Stato.cite-ref-198[198] L'integrazione del fascismo nello Stato passò anche anche attraverso lo stemma del Regno, che l'11 aprile 1929 fu integrato con due mwbrwfasci littori.cite-ref-199[199]

La stabilizzazione del regime (1929-1935)

La "grande depressione" l'IRI e il corporativismo

Nel "mwbssgiovedì nero" del 24 ottobre 1929 l'economia mondiale fu travolta dal crollo della mwbswBorsa di New York dopo un mwbs0periodo di forti rialzi azionari, provocando la caduta dei prezzi.cite-ref-56-200-0[200] La mwbtiproduzione industriale diminuì drasticamente a livello mondiale: in Italia perse il 10% nell'arco di un anno, crollando di circa il 35% tra il 1929 e il 1934.cite-ref-56-200-1[200] La "mwbtcgrande depressione" investì tutti i settori, provocando un aumento della disoccupazione, specialmente nel settore agricolo.cite-ref-21-201-0[201] A un anno dall'inizio della crisi i disoccupati passarono dai mwbtw304000 del 1929 al mwbt01070000 del 1930, arrivando a toccare quota mwbt41200000 nel 1933.cite-ref-21-201-1[201] Parallelamente aumentò anche la sottoccupazione, che interessò tra il 20% e il 31% degli occupati nel periodo 1930-1933, mentre l'orario lavorativo fu fissato a 48 ore settimanali nel 1933, salvo poi essere ripristinato l'anno successivo a 40 ore nelle imprese industriali.cite-ref-21-201-2[201] Nell'industria i salari diminuirono del 15%, in agricoltura ebbero una perdita tra il 20% e il 40%, mentre lo stipendio degli impiegati fu decurtato tra l'8% e il 10%.cite-ref-202[202] In questo periodo i sindacati fascisti ottennero alcune concessioni dal governo: la stipula di nuovi contratti nazionali, l'introduzione dell'assegno familiare, delle ferie pagate, dell'indennità da licenziamento e l'istituzione delle casse mutua aziendali, inoltre nei grandi stabilimenti ricomparvero anche i fiduciari sindacali scelti dagli operai.cite-ref-22-203-0[203] Nel marzo del 1933 le casse nazionali per la previdenza e gli infortuni furono trasformate nell'mwbu8Istituto nazionale fascista della previdenza sociale (INFPS) e nell'mwbvaIstituto nazionale fascista per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INFAIL).cite-ref-22-203-1[203] Tra il 1930 e il 1933 gli iscritti ai sindacati dell'industria passarono da mwbvu1200000 a mwbvy1800000, mentre quelli dell'agricoltura da mwbvc1230000 a mwbvg1800000.cite-ref-22-203-2[203]

Di fonte alla crisi economica, nell'estate del 1930 il mwbwqCredito Italiano si accordò col governo per cedere le sue partecipazioni industriali alla mwbwuSocietà Finanziaria Italiana (SFI) e alla mwbwySocietà Elettrofinanziaria, finanziate dall'mwbwcIstituto di liquidazioni con la liquidità della Banca d'Italia,cite-ref-204[204] che a partire dal 10 gennaio 1931 fu diretta da mwbwwVincenzo Azzolini.cite-ref-60-183-1[183] Nell'autunno del 1931 anche la mwbxeBanca Commerciale Italiana di mwbxiJósef Leopold Toeplitz chiese l'intervento del governo, cedendo le sue partecipazioni industriali alla mwbxmSocietà Finanziaria Industriale Italiana (Sofindit).cite-ref-205[205] Per finanziare l'operazione il 13 novembre 1931 fu creato su impulso di mwbxgAlberto Beneduce l'mwbxkIstituto Mobiliare Italiano (IMI), una società abilitata a emettere obbligazioni garantite dallo Stato.cite-ref-206[206] In questa difficile situazione il 20 luglio 1932, nell'ambito di un ampio rimpasto di governo, Mussolini sostituì il ministro delle finanze mwbx4Antonio Mosconi con il presidente della Sofindit mwbx8Guido Jung.cite-ref-207[207] Nel tentativo di uscire dall'emergenza il 23 gennaio 1933 venne fondato mwbyqIstituto per la Ricostruzione Industriale (IRI), concepito come ente transitorio, fu costituito per interrompere il legame tra grande banca e grande industria, potenziare il credito mobiliare e indirizzare il risparmio verso investimenti sicuri garantiti dallo Stato.cite-ref-208[208] L'IRI fu organizzato in due sezioni la "Finanziamenti", per concedere mutui alle imprese, e la "Smobilizzi", per gestire le partecipazioni industriali delle banche in crisi e dell'mwbykIstituto di liquidazioni.cite-ref-209[209] La presidenza dell'IRI fu affidata ad mwby4Alberto Beneduce, già ministro del lavoro nel mwby8governo Bonomi e non iscritto al PNF, che scelse come direttore mwbzaDonato Menichella.cite-ref-210[210] Per uscire definitivamente dalla crisi bancaria Menichella propose il controllo pubblico delle grandi banche, nel 1934 l'IRI assunse così il controllo delle tre maggiori banche italiane: il Credito Italiano, il Banco di Roma e la Banca Commerciale Italiana.cite-ref-211[211] Al 1934 l'IRI controllava il 21,5% delle mwbzksocietà anonime italiane, in particolare gestiva il 100% dell'industria bellica e del carbone, il 90% delle cantieristica navale, l'80% della produzione di locomotive e delle società di navigazione, il 66% delle industrie elettriche e il 40% della siderurgia.cite-ref-212[212]

La "mwbz8grande depressione" attivò in Italia il dibattito sul mwb0acorporativismo, visto come una "mwb0eterza via" distinta dal mwb0icapitalismo e dal mwb0mcomunismo.cite-ref-213[213] Grande fautore della mwb0gcollaborazione di classe fu il ministro delle corporazioni mwb0kGiuseppe Bottai, che il 21 aprile 1930 istituì il mwb0oConsiglio nazionale delle corporazioni.cite-ref-214[214] Concepito per organizzare l'economia nazionale, ebbe di fatto un ruolo marginale, limitando la propria attività a ratificare le decisioni prese negli altri ministeri economici, mentre le decisioni di maggior rilievo furono affidate al comitato centrale interno.cite-ref-215[215] Il 20 luglio 1932 Mussolini assunse la guida del ministero delle corporazioni, declamando l'innovazione del corporativismo, ma di fatto agendo incrementando la presenza dello Stato nell'economia con l'IRI.cite-ref-216[216] In generale Mussolini indirizzò la spesa pubblica infrastrutturale verso opere a forte intensità di manodopera, venendo così sottratta alla "mwb1cbonifica integrale", che nonostante le celebrazioni del regime fu notevolmente ridotta.cite-ref-58-186-1[186]cite-ref-217[217] Nel 1934 furono istituite le corporazioni e riformati i sindacati, ma senza che queste avessero un effetto nell'autogoverno della produzione, essendo in sostanza ancora irrisolto il mwb2aconflitto di classe.cite-ref-218[218]

La riorganizzazione dell'antifascismo

Al malcontento dovuto alla "mwb28grande depressione" seguì l'aumento di scioperi e proteste pacifiche e apolitiche, prontamente represse dal regime con arresti e licenziamenti massivi.cite-ref-219[219] Sul finire del 1929, nel tentativo di orientare questi movimenti spontanei, all'interno del mwb3qcomitato centrale del PCd'I mwb3uLuigi Longo propose di intensificare l'attività comunista in Italia.cite-ref-75-220-0[220] Questa "svolta" fu sostenuta dal gruppo di mwb3oPalmiro Togliatti e approvata dall'mwb3sInternazionale Comunista, mentre fu rigettata dall'ala mwb3wtrotskista del partito che fu quindi espulsa dal partito nel corso del 1930.cite-ref-75-220-1[220] Tra il 1930 e il 1932 il PCd'I triplicò gli inscritti, passando da mwb4e3000 a mwb4i9800, ma allo stesso tempo fu duramente colpito dl regime fascista, che tra il 1930 e il 1934 arrestò mwb4m5700 militanti tra cui figure di spicco come mwb4qPietro Secchia e mwb4uCamilla Ravera.cite-ref-23-221-0[221] Non l'abbandono della tesi del "mwb4osocialfascismo" da parte dell'mwb4sInternazionale Comunista, il PCd'I poté riprendere il dialogo con il PSI, che si concluse il 17 agosto 1934 con l'adozione di un piano di azione comune.cite-ref-222[222]

Nella primi anni trenta nacquero anche alcune sigle antifasciste di area conservatrice come l'mwb5eAlleanza Nazionale per la Libertà di mwb5iLauro de Bosis, sostenuta da mwb5mGiovanni Antonio Colonna di Cesarò e mwb5qBenedetto Croce, e l'Azione guelfa di mwb5uPiero Malvestiti di ispirazione mwb5ycattolica intransigente.cite-ref-23-221-1[221] All'interno dell'antifascismo democratico, mwb5sCarlo Rosselli ed mwb5wEmilio Lussu fondarono nell'agosto 1929 mwb50Giustizia e Libertà (GL), riunendo elementi di area liberaldemocratica, repubblicana e socialista.cite-ref-24-223-0[223] Ideologicamente GL rispecchiò la volontà di azione dei suoi aderenti, svolgendo opere di proselitismo e incitando azioni come l'attentato del 24 ottobre 1929 di mwb6iFernando De Rosa a mwb6mUmberto di Savoia.cite-ref-224[224] Già nell'ottobre 1930 GL fu colpita da una serie di arresti da parte dell'mwb6gOVRA che si protrassero per tutta la prima metà degli anni trenta.cite-ref-225[225] Tra i partiti ricostituiti all'estero aderenti alla mwb60Concentrazione antifascista, nel marzo del 1930 il PSI di mwb64Pietro Nenni si riunificò con il PSULI causando il distacco della mwb68corrente massimalista, e il 31 luglio 1931 concluse un accordo con GL.cite-ref-226[226] In seguito all'accordo GL iniziò a sviluppare delle proprie linee programmatiche entrando progressivamente in contrasto con il PSI, con cui arrivò alla rottura definitiva e al conseguente scioglimento della mwb7qConcentrazione antifascista il 5 maggio 1934.cite-ref-227[227] Il regime si impegnò anche a prevenire possibili attentati contro la vita del duce, facendo arrestare e fucilare preventivamente gli anarchici mwb7kMichele Schirru e mwb7oAngelo Pellegrino Sbardellotto, e il militante giellino mwb7sDomenico Bovone.cite-ref-228[228]

L'opposizione armata al regime fu invece esercitata dalle organizzazioni della minoranza slava della mwb8eVenezia Giulia, da tempo soggetta a una forte politica di mwb8iitalianizzazione.cite-ref-74-229-0[229] Questi gruppi armati venivano finanziati principalmente dalle associazioni nazionaliste ed irredentiste della mwb8cJugoslavia tra cui l'mwb8gORJUNA, che nella seconda metà degli anni venti operò direttamente in Italia attentati alle istituzioni fasciste e rapine di autofinanziamento.cite-ref-74-229-1[229] Tra il 1926 e il 1930 gruppi terroristici sloveni e croati compirono un centinaio di attentati contro caserme e pattuglie della MVSN, scuole italiane, slavi aderenti al fascismo e allogeni.cite-ref-57-230-0[230] Molte di queste azioni, seppur imputate all'ORJUNA, furono in realtà operate dal mwb9eTIGR (in mwb9isloveno: mwb9mTrst-Istra-Gorica-Reka, mwb9qTrieste-mwb9uIstria-mwb9yGorizia-mwb9cFiume); tra queste nel 1929 mwb9gVladimir Gortan sparò ai seggi durante le elezioni plebiscitarie venendo successivamente arrestato e condannato a morte dal mwb9kTribunale speciale per la difesa dello Stato.cite-ref-231[231] Nel febbraio 1930 un gruppo chiamato mwb94Borba (in italiano: mwb98Lotta) fecero esplodere una bomba al mwb-afaro della Vittoria e alla sede de mwb-eIl Popolo di Tieste,cite-ref-232[232] i responsabili furono processati in settembre dal tribunale speciale di Trieste che eseguì su ottantasette imputati quattro fucilazioni e quattordici pene di lunga carcerazione.cite-ref-57-230-1[230]

La fascistizzazione delle masse

Negli anni della crisi, il regime diede un notevole impulso alla mwb-qpropaganda fascista allo scopo di fascistizzare l'intera società.cite-ref-233[233] La stampa fu ulteriormente fascistizzata: l'mwb-kufficio stampa del Capo del Governo iniziò a distribuire le "mwb-oveline" ai quotidiani nazionali, mentre l'mwb-sAgenzia Stefani fu potenziata.cite-ref-61-234-0[234] Nell'autunno del 1933 per salvare dal fallimento la mwcaaSocietà Idroelettrica Piemonte (SIP), l'IRI intervenne acquisendo tramite la mwcaeSocietà Torinese per l'Esercizio Telefonico (STET) le società di telecomunicazione della SIP, portando così sotto il controllo diretto dello Stato le concessionarie telefoniche mwcaiTIMO, mwcamSTIPEL e mwcaqTELVE e il monopolista delle trasmissioni radio, l'mwcauEnte Italiano per le Audizioni Radiofoniche (EIAR).cite-ref-235[235] L'EIAR iniziò così a trasmettere le mwcaomwcasCronache del Regime, mentre per aumentare la radiodiffusione fu creato l'mwcawEnte Radio Rurale.cite-ref-236[236] In ambito cinematografico fu incentivata la proiezione di film propagandistici, e fu imposta alle sale la proiezione del mwcbemwcbiGiornale Luce.cite-ref-237[237] Relativamente alla fascistizzazione delle giovani generazioni, fu dato maggior risalto all'educazione fisica e all'addestramento premilitare attraverso l'ONB di mwcbcRenato Ricci, diventato nel frattempo sottosegretario all'educazione nazionale.cite-ref-238[238] Nel 1930 fu adottato il testo unico di Stato per le scuole elementari e venne resa obbligatoria per i presidi l'iscrizione al PNF, mentre l'anno successivo il mwcbwgiuramento di fedeltà al fascismo fu esteso anche ai docenti universitari, dopo essere già stato imposto ai maestri e ai professori delle scuole superiori.cite-ref-239[239] Nelle università furono introdotti insegnamenti sul mwccecorporativismo e sulla dottrina fascista, mentre l'élite del mondo culturale fu riunita nell'mwcciAccademia d'Italia.cite-ref-240[240] In ambito giudiziario nel luglio del 1931 entrò in vigore il mwccccodice penale di mwccgAlfredo Rocco, che inaspriva le pene e limitava i diritti della difesa nei processi, mentre a giugno fu approvato il nuovo testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.cite-ref-241[241]

All'inizio degli anni trenta il PNF si dimostrò essere stato notevolmente rinforzato dall'azione del segretario mwcdqAugusto Turati, arrivando a influenzare eccessivamente le istituzioni statali.cite-ref-62-242-0[242] Parallelamente tra Turati e Mussolini aumentarono le divergenze sulla politica economica, così il 23 settembre 1930 il segretario presentò per la seconda volta le dimissioni al duce, venendo sostituito il 7 ottobre dal presidente della Camera mwcdkGiovanni Giuriati.cite-ref-62-242-1[242] Per completare l'epurazione degli aderenti al partito, nell'arco di un anno Giuriati espulse mwcd4120000 tesserati, e nonostante l'aumento della mwcd8leva fascista, il PNF perse complessivamente mwcea215000 iscritti.cite-ref-243[243] Durante la sua segreteria Giuriati ebbe un forte attenzione verso le organizzazioni giovanili del partito: per inquadrare i giovani impossibilitati a iscriversi all'ONB costituì i mwceuFasci giovanili di combattimento (FGC) affidandone il comando a mwceyCarlo Scorza,cite-ref-244[244] e potenziò ulteriormente i GUF inquadrando la mwcesMilizia universitaria nella MVSN.cite-ref-245[245] La volontà di Mussolini di avere il monopolio sull'educazione giovanile, portò il PNF a uno scontro sempre più diretto nei confronti della Santa Sede, alimentato dalla contrapposizione tra l'ONB e l'Azione Cattolica.cite-ref-246[246] Tra il 1928 e il 1930 gli iscritti all'AC aumentarono da mwcfq121763 a mwcfu145028, così come ci fu un incremento dei tesserati della mwcfyFederazione universitaria cattolica italiana (FUCI).cite-ref-247[247] Di fronte alla remota possibilità della rinascita dell'antifascismo cattolico, nell'aprile del 1931 Mussolini diede il via a una campagna stampa denigratoria nei confronti delle associazioni cattoliche,cite-ref-248[248] che culminò il 29 maggio con l'ordine di scioglimento dei circoli cattolici e a cui seguirono le devastazioni squadriste delle sedi.cite-ref-249[249] Dopo la pubblicazione della lettera mwcgmenciclica di mwcgqpapa Pio XI mwcgumwcgyNon Abbiamo Bisogno del 29 giugno 1931 in difesa delle organizzazioni cattoliche,cite-ref-250[250] il 2 settembre avvenne la riconciliazione tra il fascismo e la Santa Sede con la sottoscrizione di un accordo che impegnava l'Azione Cattolica a limitare le proprie attività all'ambito religioso.cite-ref-251[251]

Il 24 ottobre 1931 Mussolini decise di aprire alle iscrizioni di massa al PNF rompendo così con la linea fino ad allora seguita dal segretario mwchyGiovanni Giuriati.cite-ref-63-252-0[252] Pochi mesi dopo, il 6 dicembre Giuriati rassegnò le dimissioni e fu subito sostituito da mwchsAchille Starace.cite-ref-63-252-1[252] Starace fu scelto da Mussolini per la sua assoluta fedeltà e obbedienza, con l'obiettivo di trasformare il partito in un efficace strumento di propaganda personale.cite-ref-253[253] Alla liberalizzazione delle iscrizioni seguì il 17 dicembre 1932 l'introduzione dell'obbligo di essere iscritti al PNF per poter essere ammessi ai concorsi pubblici,cite-ref-254[254] il che determinò un significativo aumento degli iscritti: da circa mwcig1000000 nel 1932 si passò a mwcik1400000 nell'ottobre 1933.cite-ref-255[255] La trasformazione del partito in un organo sempre più centralizzato e asservito alla figura del duce venne sancita ufficialmente il 17 novembre 1932 con una modifica dello statuto.cite-ref-256[256] Per estendere ulteriormente l'influenza del PNF sulle masse, nel 1931 fu istituito l'Ente opere assistenziali (EOA),cite-ref-257[257] incaricato di distribuire generi alimentari e beni di prima necessità alle famiglie più colpite dalla crisi economica, nonché di organizzare le mwcjccolonie estive per i bambini, riscuotendo così un ampio consenso popolare.cite-ref-258[258] Parallelamente l'OND promosse iniziative volte a incrementare la popolarità del regime, come i "mwcjwtreni popolari" per incentivare il turismo delle classi medie,cite-ref-259[259] e molteplici attività ricreative a costi contenuti.cite-ref-260[260] In occasione del decennale dalla "mwckumarcia su Roma" il 28 ottobre 1932 fu inaugurata la mwckymostra della Rivoluzione fascista, che grazie al successo ottenuto venne prorogata fino al 28 ottobre 1934,cite-ref-261[261] e per dimostrare la solidità del regime il 5 novembre 1932 639 antifascisti carcerati su 1056 e 595 confinati furono amnistiati.cite-ref-gentile-262-0[262] Nella concezione di Starace anche i GUF divennero un'organizzazione di massa che fondava la propria azione nella fede nel duce, nella disciplina miliare e nella mistica della "mwck8rivoluzione fascista", propagandata dalla mwclaScuola di mistica fascista Sandro Italico Mussolini.cite-ref-263[263] Il militarismo dei GUF venne incarnato dall'attività sportiva, tanto che a partire dal 1932 furono organizzati i mwcluLittoriali, delle manifestazioni sportive e culturali volte a celebrare l'"mwclyuomo nuovo" fascista.cite-ref-264[264] Il consolidamento del regime venne confermato alle mwclselezioni del 25 marzo 1934 dove si registrò un'affluenza dell'96,5% e la lista dei candidati fu approvata col 99,8% dei voti favorevoli, anche se in alcuni seggi vi furono delle irregolarità.cite-ref-gentile-262-1[262]

L'ascesa del nazismo e le ambizioni coloniali

Con la nomina di mwcmoDino Grandi al mwcmsministero degli affari esteri, l'Italia tentò di accrescere il proprio prestigio presso Stati Uniti e Regno Unito manifestando il pieno sostegno alla mwcmwSocietà delle Nazioni e al disarmo globale, senza che però vi fosse alla base una reale convinzione.cite-ref-265[265] Questa nuova strategia fu applicata nel gennaio 1930 durante la durante la mwcneconferenza per la limitazione e riduzione degli armamenti navali, quando Grandi chiese l'equiparazione del tonnellaggio della flotta italiana a quella francese: il progetto però fallì, dato che il Regno Unito si schierò con la Francia minacciando l'esclusione dell'Italia da un eventuale accordo, che fu poi raggiunto il 22 aprile 1930.cite-ref-266[266] La linea del disarmo però risultò presto contraddittoria: a differenza di Grandi, Mussolini proseguì a dichiararsi favorevole alla guerra e al riarmo, sostenendo pubblicamente i nazionalisti dello mwcnymwcncStahlhelm e l'avanzata delle destre tedesche alle mwcngelezioni del 1930, che videro affermarsi come seconda forza politica il mwcnkPartito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (NSDAP) di mwcnoAdolf Hitler.cite-ref-267[267] Quando nel marzo del 1931 Grandi venne informato della possibilità dell'mwcn8unione doganale austro-tedesca, si mosse rapidamente per ottenere l'opposizione del Regno Unito all'accordo: da un lato minacciò gli inglesi di avvicinare l'Italia alla Francia, mentre dall'altro si propose l'Italia come elemento di stabilità economica nei confronti della mwcoaGermania in crisi.cite-ref-64-268-0[268] La strategia ebbe successo e nel settembre dello stesso anno il progetto fu abbandonato, tanto che nel febbraio 1932 fu l'Italia ad accordarsi con mwcouAustria e mwcoyUngheria per la riduzione delle tasse doganali reciproche.cite-ref-269[269] Il culmine di questa linea diplomatica fu la mwcosconferenza mondiale sul disarmo: il 22 giugno 1932 Grandi annunciò l'adesione dell'Italia al piano del mwcowpresidente degli Stati Uniti d'America mwco0Herbert Hoover per il disarmo globale, ponendosi in aperto contrasto con Mussolini, ormai sempre più allineato alle richieste dei tedeschi.cite-ref-270[270] La strategia tuttavia si infranse durante la mwcpiconferenza di Losanna, quando il 14 luglio Francia e Regno Unito si accordarono per garantire la sicurezza europea, senza l'Italia, vanificando in questo modo la linea di Grandi, che presentò le dimissioni il 20 luglio 1932.cite-ref-271[271] Grandi fu allora nominato mwcpcambasciatore d'Italia nel Regno Unito, mentre Mussolini riprese la guida degli esteri sconfessando la politica del disarmo e la collaborazione societaria.cite-ref-272[272]

Nel frattempo alle mwcqmelezioni tedesche del luglio 1932 il NSDAP divenne la prima forza politica tedesca e a gennaio mwcqqAdolf Hitler fu nominato mwcqucancelliere del Reich, ottenendo i mwcqypieni poteri in seguito alle mwcqcelezioni del marzo 1933.cite-ref-273[273] Preoccupato dalla politica nazionalista di Hitler, Mussolini si fece allora promotore di un patto tra Italia, Germania, Francia e Regno Unito per rivedere il mwcqwtrattato di Versailles e assicurare in questo modo un pace europea duratura.cite-ref-274[274] Il 7 giugno 1933 venne così firmato a Roma il mwcrepatto a quattro, che però non fu ratificato dalla Francia e dalla Germania, la quale il 14 ottobre 1933 abbandonò la mwcriconferenza mondiale sul disarmo e uscì dalla mwcrmSocietà delle Nazioni.cite-ref-275[275] Con l'ascesa al potere di Hitler in Germania, i nazisti austriaci aumentarono la pressione sul governo del mwcrgcristiano-sociale mwcrkEngelbert Dollfuss per ottenere lmwcro'mwcrsmwcrwAnschluss, arrivando a minacciare il colpo di Stato.cite-ref-276[276] Insediatosi il 20 maggio 1932 col sostegno della mwcsemwcsiHeimwehr, Dollfuss ottenne il pieno sostegno di Mussolini, che incoraggiò l'instaurazione di una mwcsmdittatura fascista in Austria per stabilizzare la situazione politica interna e difendere l'indipendenza austriaca.cite-ref-277[277] Il 12 febbraio 1934 Dollfuss instaurò la dittatura fascista mwcsgreprimendo i partiti socialisti e imponendo come partito unico il mwcskFronte Patriottico.cite-ref-65-278-0[278] Il 17 febbraio 1934 Italia, Francia e Regno Unito firmarono dichiarazione in favore dell'indipendenza austriaca, mentre il 17 marzo l'Italia siglò i mwcs4protocolli di Roma per la liberalizzazione degli scambi commerciali con l'Austria e l'Ungheria.cite-ref-65-278-1[278] Allo scopo di smorzare la tensione venutasi a creare tra Italia e Germania, il 15 maggio 1934 Mussolini ricevette Hitler a Venezia facendosene un'opinione fortemente negativa dell'uomo e del politico.cite-ref-279[279] Due settimane dopo Hitler, per accrescere ulteriormente il suo potere, mise in atto la "mwctcnotte dei lunghi coltelli" facendo assassinare molti esponenti di spicco delle mwctgmwctkSturmabteilung (SA) e creando sdegno a livello internazionale.cite-ref-280[280] Nel frattempo in Austria la situazione politica si fece sempre più tesa; il 25 luglio 1934 i nazisti austriaci misero in atto un mwct4colpo di Stato in cui assassinarono Dollfuss, venendo però presto fermati dalle forze governative, ma mettendo in allarme le forze armate italiane, che risposero inviando quattro mwct8divisioni al mwcuapasso del Brennero per dissuadere un'eventuale invasione tedesca dell'Austria.cite-ref-281[281]

Nelle colonie il generale mwcusRodolfo Graziani riprese le mwcuwoperazioni militari in Libia, ottenendo nel 1930 il mwcu0controllo del Fezzan.cite-ref-25-62-1[62] Per ottenere anche il mwcvicontrollo della Cirenaica Graziani attuò una brutale politica di repressione deportando oltre mwcvm100000 cirenaici in mwcvqcampi di lavoro e internamento, provocando la morte di metà di loro.cite-ref-25-62-2[62] Dopo la mwcvkconquista di Cufra e la cattura del leader della guerriglia libica mwcvoOmar al-Mukhtar, impiccato il 16 settembre 1931, l'Italia ottenne il completo controllo della mwcvsLibia.cite-ref-25-62-3[62] Nel 1932 Mussolini incaricò il mwcwaministro delle colonie mwcweEmilio De Bono di redigere una relazione sulla fattibilità di integrare l'mwcwiEtiopia tra i mwcwmpossedimenti coloniali italiani.cite-ref-68-282-0[282] Il pretesto per iniziare a predisporre la guerra all'Etiopia fu l'mwcwgincidente di Ual Ual, uno scontro a fuoco avvenuto il 5 dicembre 1934 tra i mwcwkmwcwodubat somali e le truppe etiopi per il controllo di una zona ricca di pozzi occupata dall'Italia nel 1930.cite-ref-68-282-1[282] In risposta alla richiesta italiana di risarcimento e scuse ufficiali, l'mwcw8imperatore d'Etiopia mwcxaHailé Selassié chiese un arbitrato alla mwcxeSocietà delle Nazioni, che fu accettato da Mussolini, ma mai portato avanti.cite-ref-66-283-0[283] Nel frattempo tra le maggiori autorità militari si susseguirono dibattiti sulla preparazione della guerra coloniale, mentre a livello diplomatico Mussolini si mosse per trovare un accordo con la Francia e il Regno Unito per ottenere l'assenso all'inizio delle operazioni militari.cite-ref-66-283-1[283] Il negoziato con il ministro degli esteri francese mwcxoPierre Laval si tenne a Roma tra il 4 e il 7 gennaio 1935, e si concluse con il favore alla guerra di espansione coloniale e un mwcxsaccordo che prevedeva la cessione da parte della Francia della mwcxwstriscia di Aozou alla mwcx0Libia e del villaggio di mwcx4Raheita sullo stretto di mwcx8Bab el-Mandeb all'mwcyaEritrea, mentre l'Italia avrebbe dovuto contribuire a garantire l'indipendenza dell'Austria dalla Germania e cessare il sostegno alla comunità degli mwcyeitalo-tunisini.cite-ref-284[284] Il 16 marzo 1935 Hitler, dopo aver ricostituito la mwcyymwcycLuftwaffe decise di reintrodurre la leva militare, violando nuovamente il mwcygtrattato di Versailles.cite-ref-67-285-0[285]cite-ref-286[286] Per concordare una politica comune per il contenimento della Germania nazista, tra l'11 e il 14 aprile Italia, Francia e Regno Unito si riunirono alla mwczeconferenza di Stresa, durante la quale tra le altre cose i diplomatici italiani informarono in via riservata gli omologhi inglesi della volontà di espandere le colonie italiane in Etiopia, ricevendo però l'ostilità inglese al progetto.cite-ref-67-285-1[285] Il mese successivo il "mwczyfronte di Stresa" si rivelò essere un sostanziale fallimento, infatti il 18 giugno 1935 il Regno Unito siglò un mwczcaccordo navale con la Germania senza consultare Francia e Italia, che a loro volta si accordarono segretamente per una stretta collaborazione militare in caso di invasione tedesca dell'Austria.cite-ref-287[287] I progetti coloniali e militari di Mussolini non furono però accolti con lo stesso entusiasmo dal re e dalle gerarchie militari, oltre dagli ambienti industriali e dall'opinione pubblica in generale.cite-ref-288[288]cite-ref-69-289-0[289] Nel frattempo il regime intensificò la propaganda contro la mwcaqplutocrazia e l'mwcauimperialismo britannico, rivendicando il diritto dell'Italia di avere un "mwcayposto al sole".cite-ref-67-285-2[285]cite-ref-70-290-0[290] Per dissuadere Mussolini dall'attaccare l'Etiopia, tramite mwca8Anthony Eden il governo britannico propose di cedere alla mwcbaSomalia l'mwcbeOgaden in cambio dell'accesso al mare per l'Etiopia tramite la baia di mwcbiZeila, ma Mussolini rifiutò.cite-ref-69-289-1[289] Gli inglesi proposero allora un mandato societario sull'Etiopia con partecipazione italiana, francese e britannica, ma senza risultati.cite-ref-291[291] Intanto fu sempre più evidente la riluttanza inglese a imporre sanzioni militari all'Italia in caso di attacco all'Etiopia, e il 20 settembre 1935 il Regno Unito inviò la mwcbsmwcbwHome Fleet nel Mediterraneo, sostanzialmente disarmata.cite-ref-292[292] L'azione inglese convinse anche re Vittorio Emanuele III a sostenere la guerra coloniale, così il 2 ottobre 1935 Mussolini annunciò dal balcone di mwccepalazzo Venezia l'inizio della mwcciguerra d'Etiopia.cite-ref-70-290-1[290]

La dittatura totalitaria (1935-1940)

La guerra d'Etiopia e l'Impero

Allo scoppio della mwcdeguerra d'Etiopia, nell'opinione pubblica si manifestò un forte mwcdientusiasmo patriottico alimentato dalla propaganda di regime, che presentava l'intervento militare come una missione di civiltà, con l'obiettivo dichiarato di mwcdmabolire la schiavitù, come celebrato dalla canzone mwcdqmwcduFaccetta nera.cite-ref-71-293-0[293] Anche il clero italiano alimentò questo clima di entusiasmo celebrando l'azione mwcdoevangelizzatrice della guerra, nonostante il papa continuasse a mantenere una posizione neutrale.cite-ref-294[294] L'11 ottobre 1935 cinquantadue membri della mwcd8Società delle Nazioni votarono le mwceasanzioni economiche all'Italia fascista, si dissociarono solo Austria, Ungheria e Albania, mentre non parteciparono Stati Uniti, Germania e Giappone, non aderendo all'organizzazione.cite-ref-71-293-1[293] La grande disparità di forze tra l'Italia e l'Etiopia consentirono al comandante mwceuEmilio De Bono di mwceyavanzare agilmente nel Tigrè, arrivando a occupare l'8 novembre la città di mwcecMacallè.cite-ref-295[295] Già il 16 ottobre Mussolini presentò ai francesi la possibilità di interrompere le operazioni militari in cambio del riconoscimento dei territori occupati fino a quel momento e di un'espansione della Somalia, mentre l'ambasciatore mwcewDino Grandi si occupò di negoziare con gli inglesi.cite-ref-296[296] Il 9 dicembre francesi e inglesi si accordarono accettando di fatto le richieste italiane, il 18 dicembre però il "mwcfepatto Hoare-Laval" fu divulgato dalla stampa e quindi respinto dall'Etiopia e dall'opinione pubblica inglese.cite-ref-297[297] Tra le iniziative propagandistiche il 18 dicembre fu celebrata la "mwcfygiornata della fede", durante la quale i cittadini furono invitati a offrire il proprio oro allo Stato, compresi gli anelli nuziali.cite-ref-72-298-0[298] L'iniziativa dell'"mwcfsOro alla Patria" riscosse un notevole successo, inoltre le casse statali furono rimpinguate con otto miliardi di lire raccolte con l'emissione di buoni del tesoro.cite-ref-72-298-1[298] Sul piano militare il fronte eritreo venne affidato a fine novembre a mwcgaPietro Badoglio, mentre dal lato somalo a mwcgeRodolfo Graziani che proseguì la campagna militare con l'impiego di bombardamenti aerei e gas tossici.cite-ref-299[299] Il 5 maggio 1936 mwcgyPietro Badoglio mwcgcentrò ad Addis Abeba, completando la conquista dell'Etiopia, e quattro giorni dopo Mussolini proclamò la nascita dell'mwcggImpero italiano.cite-ref-300[300] Con la fine della guerra d'Etiopia Mussolini minacciò Francia e Regno Unito di essere intenzionato a ritirarsi dalla Società della Nazioni e di avvicinarsi alla Germania di Hitler, nel caso fossero proseguite le mwcg0sanzioni, così nel luglio del 1936 le sanzioni furono revocate e la mwcg4mwcg8Home Fleet ritirata dal Mediterraneo.cite-ref-301[301]

L'istituzione dell'Impero diede nuovo impulso alla politica di sviluppo coloniale del regime. Nella mwchwLibia italiana, divenuta parte integrante dell'Italia il 9 gennaio 1939, il mwch0governatore mwch4Italo Balbo organizzò le migrazioni verso la colonia conferendo ai coloni case e poderi in zone appositamente bonificate.cite-ref-302[302] Nonostante lo sforzo, all'inizio degli anni quaranta in Libia si contavano circa mwcim110000 coloni, costituendo circa il 7% della popolazione totale, mentre nelle altre colonie erano presenti mwciq12700 coloni nelle mwciuIsole italiane dell'Egeo, circa il 9% del totale, mentre in mwciyAfrica Orientale Italiana (AOI) gli italiani assommavano a mwcic176000, circa l'1% del totale.cite-ref-303[303] Dal punto di vista commerciale nella seconda metà degli anni trenta l'AOI assorbì circa il 20% delle esportazioni italiane, mentre le esportazioni dalle colonie orientali coprivano poco più dell'1% del totale delle importazioni italiane.cite-ref-304[304] Nell'Africa Orientale Italiana comunque il governo investì molti soldi pubblici inaugurando alcune mwcjastrade statali e diverse infrastrutture.cite-ref-nello-325-305-0[305] Dal punto di vista amministrativo mwcjuRodolfo Graziani venne nominato mwcjygovernatore dell'AOI, che in seguito a un attentato subito il 19 febbraio 1937 compì una mwcjcstrage ad Addis-Abeba ordinando la fucilazione indiscriminata contro gli indigeni provocando migliaia di vittime.cite-ref-306[306] Con l'intenzione di decapitare le élite del precedente Impero Etiope, a maggio Graziani ordinò il mwcjwmassacro di Debra Libanòs contro gli appartenenti alla mwcj0chiesa ortodossa copta e proseguì nella sua linea repressiva nonostante la contrarietà del regime, e venendo quindi sostituito nel novembre 1937 dal duca mwcj4Amedeo d'Aosta.cite-ref-79-307-0[307] Durante la sua reggenza il duca d'Aosta ammorbidì la repressione militare migliorando i rapporti con i capi locale e svuotò progressivamente il mwckmcampo di concentramento di Danane, pur senza riuscire a ottenere il pieno controllo della regione.cite-ref-79-307-1[307]

L'intesa con la Germania nazista

Nel corso della guerra d'Etiopia i rapporti tra Italia e Germania migliorarono, Mussolini nominò mwcleambasciatore d'Italia in Germania mwcliBernardo Attolico e propose un'intesa per la questione austriaca, mentre Hitler non adottò le sanzioni economiche all'Italia, salvo dichiararsi neutrale il 7 novembre e quindi impedire l'esportazione di armi verso i due stati in guerra.cite-ref-308[308] Il 7 marzo 1936, mentre la guerra d'Etiopia si avviava alla conclusione, Hitler infranse nuovamente il trattato di Versailles disponendo la mwclcrimilitarizzazione della Renania, allarmando le potenze europee e irritando l'Italia.cite-ref-309[309] Nonostante ciò il riavvicinamento tra Italia e Germania proseguì con frequenti incontri tra il capi delle polizie mwclwArturo Bocchini e mwcl0Heinrich Himmler, e si intensificò ulteriormente dopo la nomina di mwcl4Galeazzo Ciano al ministero degli esteri l'11 giugno 1936.cite-ref-310[310] A imprimere una ulteriore accelerazione al processo di avvicinamento tra Italia e Germania fu però lo scoppio della mwcmmguerra civile spagnola nell'estate del 1936. Al mwcmqcolpo di Stato spagnolo del luglio 1936 messo in atto dalla mwcmufazione nazionalista dell'esercito, non seguì infatti la caduta del mwcmygoverno repubblicano sostenuto invece dalla gran parte della marina e dell'aviazione.cite-ref-311[311] Per portare avanti l'azione militare e riunire le due fazioni dell'esercito golpista, i generali mwcmsEmilio Mola e mwcmwFrancisco Franco richiesero immediatamente aiuti militari a Italia e Germania, che in pochi giorni inviarono dei caccia bombardieri a supporto.cite-ref-312[312] Già a luglio l'Italia, così come la Germania, incrementò notevolmente i rifornimenti di materiale bellico ai nazionalisti spagnoli, mentre ad agosto Mussolini inviò a mwcneMaiorca lo squadrista mwcniArconovaldo Bonacorsi, che con il sostegno della mwcnmFalange spagnola conquistò l'isola massacrando i combattenti repubblicani superstiti.cite-ref-313[313] Le relazione sempre più stretta tra Italia e Germania fu quindi sancita il 22 ottobre 1936 da un accordo firmato a Berlino tra i ministri degli esteri mwcngGalazzo Ciano e mwcnkKonstantin von Neurath, del quale Mussolini parlò annunciando la formazione dell'mwcnoAsse Roma-Berlino.cite-ref-314[314]

Alla guerra civile spagnola presero parte anche numerosi antifascisti italiani a sostegno della repubblica già dalla seconda metà del luglio 1936: tra questi il socialista mwcoyFernando De Rosa e il comunista mwcocVittorio Vidali, che divenne commissario politico del mwcogmwcokQuinto Regimiento, mentre in ambiente democratico mwcooCarlo Rosselli organizzò la "mwcosColonna Italiana", un'unità militare di volontari italiani di vario orientamento politico.cite-ref-315[315] Alla fine di settembre, con lo schieramento ufficiale dell'Unione Sovietica al fianco del governo repubblicano, furono create le mwcpabrigate internazionali, alla cui formazione contribuì il comunista mwcpeLuigi Longo e alle quali parteciparono oltre mwcpi3000 antifascisti italiani, di cui mwcpm200 provenienti direttamente dall'Italia.cite-ref-316[316] Tra le brigate internazionali diversi italiani si unirono al mwcpgbattaglione Garibaldi, che nel novembre 1936 partecipò alla mwcpkdifesa di Madrid sotto il comando del repubblicano mwcpoRandolfo Pacciardi e del comunista mwcpsIlio Barontini.cite-ref-317[317] Nel frattempo, dopo aver riconosciuto ufficialmente il mwcqagoverno franchista, anche il governo italiano iniziò a inviare ufficiali e istruttori a sostegno dei nazionalisti, mentre il 18 dicembre 1936 salparono da Gaeta circa mwcqe3000 miliziani volontari della MVSN.cite-ref-318[318] Nel gennaio del 1937 l'invio di materiale e personale militare in Spagna divenne sistematico: fu creato il mwcqyCorpo Truppe Volontarie (CTV) e furono intensificate le operazioni della mwcqcRegia Marina, mentre la gestione delle operazioni passò dal mwcqgServizio informazioni militare (SIM) all'Ufficio Spagna del ministero degli esteri.cite-ref-319[319] Tra il 3 e l'8 febbraio 1937 il CTV di mwcq0Mario Roatta consentì ai franchisti di ottenere rapidamente la vittoria nella mwcq4battaglia di Málaga, consentendo così ai golpisti di avanzare nuovamente verso Madrid.cite-ref-320[320] A marzo il CTV ingaggiò i repubblicani nella mwcrmbattaglia di Guadalajara, ma fu sconfitto e costretto alla ritirata, venendo raggiunto dai volantini e dagli slogan propagandistici del battaglione Garibaldi.cite-ref-321[321] In seguito alla sconfitta, Roatta fu sostituito da mwcrgEttore Bastico, che ad agosto riuscì a sconfiggere i repubblicani nella mwcrkbattaglia di Santander, consentendo in questo modo a Mussolini di avere una copertura politica per iniziare il progressivo ritiro del CTV dal conflitto.cite-ref-322[322] Parallelamente nel corso del 1937 i sommergibili italiani misero in atto una mwcr4guerra sottomarina indiscriminata nei confronti dei convogli navali in aiuto ai repubblicani, che seppur fallimentare, rese più insicure le acque del Mediterraneo.cite-ref-323[323] Allo scopo di evitare la paralisi del commercio navale, tra il 10 e il 17 settembre 1937 britannici e francesi promossero la mwcsmconferenza di Nyon, nella quale stabilirono la formazione di pattuglie navali incaricate di affondare i sommergibili stranieri operanti nella guerra di Spagna, riuscendo in questo modo a bloccare le azioni italiane.cite-ref-324[324]

Nel corso del 1937 il governo tedesco manifestò più volte la volontà di formalizzare l'alleanza con l'Italia ed estenderla anche a livello militare. Nonostante le reticenze italiane, il 6 novembre 1937 l'Italia aderì al mwcs4patto anticomintern, siglato da Germania e Giappone l'anno prima.cite-ref-325[325] Con l'adesione al patto l'Italia si impegnò a favore dell'imperialismo tedesco e giapponese in funzione antisovietica, riconoscendo quindi il mwctmManciukuò, e uscendo dalla Società delle Nazioni l'11 dicembre 1937.cite-ref-326[326] Nei rapporti con il Regno Unito invece, il ministro degli esteri mwctgGaleazzo Ciano siglò il 2 gennaio 1937 il mwctkmwctogentlemen's agreement per garantire i rispettivi transiti navali nel Mediterraneo.cite-ref-327[327] La necessità britannica di giungere a un accordo con l'Italia, si fece sempre più evidente dopo il 4 febbraio 1938, quando con il pretesto dello mwct8scandalo Fritsch-Blomberg, Hitler ottenne il comando effettivo della mwcuamwcueWehrmacht e la completa nazificazione del governo e delle forze armate.cite-ref-77-328-0[328] Il mutamento dei comandi militari tedeschi consentì a Hitler di accelerare verso lmwcuy'mwcucmwcugAnschluss: il 12 febbraio convocò il cancelliere austriaco mwcukKurt Alois von Schuschnigg imponendogli la nomina di nazisti austriaci ai ministeri dell'interno, delle finanze e della guerra, Schuschnigg propose allora un referendum da tenersi a una mese di distanza per procedere con l'unione alla Germania; incerto del possibile risultato referendario, Hitler decise allora il 12 marzo di invadere l'Austria, annettendola di fatto alla Germania.cite-ref-77-328-1[328] Nel frattempo con la nomina a ministro degli esteri britannico di mwcu4Edward Wood, I conte di Halifax, i negoziati con l'Italia accelerarono e si conclusero il 16 aprile 1938 a Roma con la firma degli "mwcu8accordi di Pasqua" che ribadirono gli accordi di navigazione e introdussero la possibilità di riconoscere la conquista dell'Etiopia in cambio del ritiro delle truppe italiane dalla guerra di Spagna, ormai prossima alla chiusura con la vittoria di Franco.cite-ref-329[329] Il rapido successo dellmwcvq'mwcvuAnschluss spinse Hitler a estendere le sue mire espansionistiche verso la mwcvyCecoslovacchia, reclamando la regione dei mwcvcSudeti, abitata da una cospicua mwcvgminoranza tedesca.cite-ref-330[330] Allo scopo di scongiurare la guerra le potenze occidentali, guidate dal primo ministro britannico mwcv0Neville Chamberlain, decisero di cercare una soluzione diplomatica per raggiungere l'mwcv4mwcv8mwcwaappeasement con la Germania.cite-ref-331[331] Su iniziativa di Mussolini, tra il 29 e il 30 settembre 1938 fu convocata la mwcwuconferenza di Monaco, che vide la partecipazione di Germania, Italia, Regno Unito e Francia. In assenza dei rappresentanti cecoslovacchi, l'accordo di Monaco sancì la cessione immediata della regione dei Sudeti alla Germania, venendo celebrato come un successo da Francia e Regno Unito.cite-ref-332[332]

Il totalitarismo e la costruzione del nemico

Il perenne stato di guerra dell'Italia iniziato con la guerra d'Etiopia e le progressive limitazioni al libero commercio internazionale, influirono pesantemente sulla vita economica nazionale.cite-ref-333[333] Per il finanziamento della guerra d'Etiopia Mussolini 24 gennaio 1935 sostituì il ministro delle finanze con mwcxcPaolo Thaon di Revel, per poi varare una serie di misure volte a favorire l'acquisto dei nuovi titoli di stato emessi, a discapito delle obbligazioni societarie.cite-ref-334[334] Inoltre a maggio fu creata la mwcxwsovrintendenza allo scambio delle valute, diretta dall'economista mwcx0Felice Guarneri, elevata a sottosegretariato già il 29 dicembre 1935, e poi a ministero, allo scopo di mettere sotto il diretto controllo del governo gli scambi in valuta estera.cite-ref-335[335] Da punto di vista monetario il 21 luglio 1935 alla mwcyiBanca d'Italia fu tolto l'obbligo di detenere il 40% di riserve rispetto alla moneta circolante, provocando il deprezzamento della lira che fu ufficialmente svalutata solo il 5 ottobre 1936.cite-ref-78-336-0[336] Il 12 marzo 1936 la mwcycBanca d'Italia fu elevata a istituto diritto pubblico e il suo ordinamento riformato, rendendola una mwcygbanca centrale in senso moderno: gli furono affidati i compiti di vigilanza sugli istituiti di credito e venne posto il divieto di intrattenere rapporti di credito con imprese non finanziarie.cite-ref-337[337] Le crescenti spese statali furono quindi coperte oltre che dall'espansione del debito, anche dall'introduzione di nuove tasse patrimoniali sugli immobili, sui capitali aziendali e sui dividendi azionari, oltre che dalle anticipazioni della mwcy0Cassa Depositi e Prestiti e del mwcy4Banco di Napoli.cite-ref-338[338] Con la guerra d'Etiopia e l'entrata in vigore delle mwczmsanzioni economiche, il 23 marzo 1936 Mussolini annunciò la necessità di rendere l'Italia economicamente indipendente dalle altre nazioni, inaugurando quindi l'mwczqautarchia, una politica economica volta a ridurre al massimo le importazioni e ad aumentare le esportazioni.cite-ref-339[339] La politica autarchica di concretizzò in un ulteriore accentramento delle attività economiche nelle aziende dell'IRI e della grande imprenditoria, e nel tentativo di sviluppare nuovi prodotti sostitutivi con materie prime nazionali, anche se con scarso successo.cite-ref-340[340]cite-ref-341[341] Nella seconda metà degli anni trenta la disoccupazione ebbe un lieve calo, mentre il costo della vita continuò ad aumentare, tanto che il governo ricorse a diversi blocchi generali dei prezzi delle utenze e degli affitti e dei beni di prima necessità, introducendo il sistema dell'mwc0eammasso dei prodotti agricoli.cite-ref-nello-325-305-1[305] La stagnazione economica provocò una ripresa del sindacalismo fascista, che riuscì a ottenere alcune migliorie in ambito previdenziale, il riconoscimento ufficiale dei fiduciari di fabbrica e a controllare dell'OND.cite-ref-342[342]

Con la proclamazione dell'Impero, Mussolini, che nella mwc1eMostra Augustea della Romanità si era simbolicamente identificato con il mwc1iprimo imperatore romano, ritenne di aver ottenuto una legittimazione ideologica tale da poter concentrare ulteriormente il potere nelle proprie mani.cite-ref-343[343] A rafforzare ulteriormente la deriva totalitaria del regime contribuì anche l'esempio del modello hitleriano in Germania, dove il nazismo era riuscito a subordinare al proprio controllo tutte le principali istituzioni politiche e sociali, mentre In Italia la monarchia, la Chiesa e le forze conservatrici continuarono a mantenere un ruolo autonomo, seppur di collaborazione con il fascismo.cite-ref-344[344] In questa fase furono quindi attuate delle riforme per modificare l'assetto costituzionale del Regno d'Italia: L'11 gennaio 1937 il segretario del PNF mwc1sAchille Starace fu elevato a ministro segretario di Stato, mentre nel marzo 1938 fu emanato il nuovo stato del PNF che introdusse il Consiglio nazionale del partito.cite-ref-52-345-0[345] Nel frattempo un'apposita commissione istituita nel 1936, presentò un disegno di legge per la riforma della mwc2aCamera dei deputati che fu approvato il 7 ottobre 1938 dal mwc2eGran consiglio del fascismo.cite-ref-52-345-1[345] Il 23 marzo 1939 divenne così operativa la mwc2yCamera dei fasci e delle corporazioni, che comportò la sostituzione del mwc2csistema elettivo plebiscitario con la diretta nomina governativa mentre i nuovi "deputati" furono ribattezzati mwc2gconsiglieri nazionali.cite-ref-346[346] Mussolini riuscì poi a colpire direttamente i poteri reali il 30 marzo 1938 istituendo il titolo di mwc20primo maresciallo dell'Impero, assegnandolo sia a se stesso che a Vittorio Emanuele III, che sentendosi scavalcato nelle sue prerogative, in un primo momento si rifiutò di firmare la legge, salvo poi promulgarla dopo l'assenso del costituzionalista mwc24Santi Romano.cite-ref-347[347]

Nella strategia di creazione dello stato totalitario, Mussolini conferì una particolare attenzione al mwc3kministero dell'educazione nazionale, che fu assegnato il 15 novembre 1936 a mwc3oGiuseppe Bottai, dopo la criticata reggenza di mwc3sCesare Maria De Vecchi.cite-ref-348[348] I principi della riforma scolastica ideata da Bottai furono enunciati nella mwc4aCarta della scuola, che fu approvata dal mwc4iGran consiglio del fascismo il 15 febbraio 1939.cite-ref-349[349] La riforma si proponeva di realizzare una scolarizzazione di massa e di immettere nella classe dirigente fascista anche gli studenti più meritevoli delle classi popolari e di valorizzare maggiormente l'insegnamento delle discipline tecnico-scientifiche.cite-ref-350[350] Il principale ostacolo ai piani educativi totalitari dei fascismo continuò ad essere l'Azione Cattolica che continuava ad accogliere un sempre maggiore numero di iscritti e nonostante fosse completamente integrata e fedele al regime.cite-ref-351[351] Con l'avvicinamento dell'Italia alla Germania nazista, fortemente criticata da mwc48papa Pio XI nell'enciclica mwc5amwc5eMit brennender Sorge, all'iniziò del 1937 la Santa Sede decise di riformare la struttura dell'AC allo scopo di evitare nelle nuove generazioni la sostituzione della fede cattolica con la fede fascista.cite-ref-352[352] Lo scontro tra il regime e l'Azione Cattolica si fece sempre più evidente, tanto da portare il papa a minacciare di scomunicare il regime, per poi però risolversi con un nuovo accordo di collaborazione tra l'AC e il regime. cite-ref-353[353] Riguardo alle organizzazioni giovanili fasciste invece il 27 ottobre 1937 fu creata e messa alle dipendenze del segretario del PNF mwc5oAchille Starace la mwc5sGioventù Italiana del Littorio (GIL), un'organizzazione totalitaria che assorbì l'Opera Nazionale Balilla e i Fasci Giovanili di Combattimento.cite-ref-52-345-2[345] Gli iscritti alla GIL aumentarono progressivamente fino a raggiungere i mwc6a7900000, circa il 55% del totale dei giovani italiani, così come i GUF, che videro crescere i loro tesserati a mwc6e120000.cite-ref-354[354] Sul piano della propaganda con l'inizio della guerra d'Etiopia fu creato il mwc6yministero per la stampa e la propaganda, poi rinominato il 27 maggio 1937 in mwc6cministero della cultura popolare (Minculpop), fu inizialmente assegnato a mwc6gGaleazzo Ciano per poi passare sotto la direzione di mwc6kDino Alfieri.cite-ref-355[355] Il Minculpop concentrò le sue attività di organizzazione e controllo sui mezzi di informazione portando a un aumento delle trasmissioni dell'EIAR, di cui circa un terzo a carattere propagandistico, e a un incremento degli investimenti nel settore cinematografico, inaugurando nel 1937 gli mwc64studi di Cinecittà e finanziando mwc68film di propaganda.cite-ref-356[356]

Per il completamento della "mwc7wrivoluzione fascista" nella seconda metà degli anni trenta Mussolini decise di dare inizio alla "campagna antiborghese", allo scopo di contrastare l'individualismo borghese e riuscire a subordinare definitivamente al regime anche la classe più abbiente.cite-ref-357[357] Nel corso del 1938 furono quindi varate delle misure "antiborghesi": la sostituzione del "lei" con il "voi" e della stretta di mano con il mwc8isaluto romano, l'mwc8mitalianizzazione delle parole straniere e dialettali, l'introduzione del mwc8qpasso dell'oca nelle parate militari e l'introduzione della questione razziale nelle colonie e dell'mwc8uantisemitismo di stato.cite-ref-358[358] Nelle colonie il governo decise quindi di abolire nel 1937 la pratica del mwc8omadamato per ridurre il fenomeno del "mwc8smeticciato", e per soddisfare i bisogni sessuali dei coloni fu incentivato il trasferimento nell'Africa Orientale Italiana delle impiegate pubbliche nubili e delle prostitute italiane.cite-ref-359[359] Nel frattempo in AOI fu attivata la mwc9asegregazione razziale e agli italiani furono vietati lavori umili "lesivi del prestigio della razza".cite-ref-360[360] Riguardo all'antisemitismo, Mussolini lo ritenne uno strumento utile ad avvicinare ulteriormente l'Italia alla Germania nazista, senza però impegnarsi in un'alleanza militare, e a procedere con la campagna antiborghese costruendo un nuovo nemico interno allo stato verso cui convogliare la militanza fascista.cite-ref-361[361] Nel novembre 1937 agli ebrei fu limitato l'accesso alle accademie militari, mentre la stampa organizzata dal Minculpop intensificò le pubblicazioni antisemite, infine il 14 luglio 1938 fu pubblicato su il mwc9kmwc9oManifesto degli scienziati razzisti, ripreso sul primo numero della rivista mwc9smwc9wLa difesa della razza il 5 agosto dello stesso anno.cite-ref-362[362] A partire dal novembre 1938 iniziarono quindi ad essere promulgate le mwc-eleggi razziali fasciste legalizzando la discriminazione razziale e introducendo gravi restrizioni e persecuzioni nei confronti dei cittadini di origine ebraica.cite-ref-363[363]

Lo scoppio della guerra e la non belligeranza

Se da un lato il 1938 vide un avvicinamento economico e culturale tra Italia e Germania, dall'altro Mussolini decise di prendere tempo sulla proposta tedesca di creare un'alleanza militare stabile.cite-ref-364[364] Nello stesso periodo l'Italia adottò una forte linea antifrancese, avanzando pretese su mwc-qSavoia, mwc-uCorsica, mwc-yNizza, mwc-cTunisia e mwc-gGibuti e dichiarando superati gli accordi del 1935.cite-ref-365[365] Nel frattempo, nonostante le rassicurazioni alla conferenza di Monaco, l'espansionismo tedesco non accennò a fermarsi. Il 15 marzo 1939 i tedeschi mwc-0occuparono la Cecoslovacchia disgregandola nel mwc-4Protettorato di Boemia e Moravia e nella mwc-8Repubblica Slovacca, il 20 marzo con un mwdaaultimatum alla Lituania annessero mwdaeTerritorio di Memel mentre il 23 si accordarono con la mwdaiRomania per lo sfruttamento dei suoi giacimenti di petrolio.cite-ref-366[366] Gli avvenimenti avvenimenti irritarono Mussolini, che però ribadì la fedeltà all'Asse e per tentare di controbilanciare le conquiste tedesche decise di dare seguito alla proposta di Ciano di mwdacinvadere l'Albania.cite-ref-367[367] Il 7 aprile 1939 iniziò quindi l'mwdawinvasione dell'Albania, che fu interamente occupata nell'arco di una settimana, il mwda0re mwda4Zog fu costretto all'esilio e il suo titolo fu acquisito da Vittorio Emanuele III. L'mwda8occupazione dell'Albania mise in forte allarme tutte le potenze occidentali, il 13 aprile il Regno Unito concesse quindi garanzie di sicurezza alla mwdbaGrecia, così come già fatto con la mwdbePolonia il mese precedente, e siglò con la mwdbiTurchia un patto di mutua assistenza.cite-ref-368[368] Il nuovo assetto politico spinse allora Mussolini a procedere con l'alleanza militare con la Germania: dopo una serie di incontri tra Ciano e l'omologo tedesco mwdbcJoachim von Ribbentrop, il 22 maggio 1939 a Berlino i due ministri degli esteri firmarono il mwdbgpatto d'Acciaio.cite-ref-369[369] Il giorno seguente Hitler riunì i principali vertici militari annunciando l'intenzione di invadere la Polonia per ottenere il controllo del mwdb0corridoio di Danzica e cominciare la conquista del mwdb4mwdb8Lebensraum, d'altro canto ai primi di giugno Mussolini consegnò all'alleato il mwdcamwdcememoriale Cavallero, un documento in cui auspicava un periodo di pace lungo almeno tre anni, prima che iniziassero le ostilità.cite-ref-370[370] Ad agosto le notizie dell'imminente inizio dell'mwdcyinvasione della Polonia si fecero sempre più frequenti, tanto da indurre alcuni dei maggiori gerarchi fascisti a suggerire lo sganciamento dell'Italia dalla Germania adducendo come pretesto il mancato rispetto del memoriale.cite-ref-371[371] Il 25 agosto Hitler informò Mussolini delle ragioni del mwdcspatto di non aggressione con l'Unione Sovietica e della volontà di invadere la Polonia.cite-ref-372[372] Il giorno seguente per prendere tempo Mussolini inviò una lista, la "mwddalista del molibdeno", in cui elencava una quantità smisurata di materie prime ritenute necessarie a consentire l'ingresso in guerra dell'Italia, nonostante ciò il 1° settembre 1939 Hitler diede inizio alla mwddecampagna di Polonia, così Francia e Regno Unito dichiararono guerra alla Germania dando inizio alla mwddiseconda guerra mondiale.cite-ref-373[373]

Allo scoppio della guerra l'Italia assunse lo status di "mwddwnon belligerante", ribadendo quindi la propria fedeltà alla Germania, ma al contempo dichiarando l'impossibilità di entrare il guerra al fianco di essa.cite-ref-374[374] L'intenzione di Mussolini di approvvigionare l'Italia prima dell'entrata in guerra dovette però scontrarsi con l'embargo navale messo in atto il 28 novembre 1939 da Francia e Regno Unito, che limitò fortemente le importazioni di carbone dalla Germania, già ridotte per sopperire al fabbisogno bellico.cite-ref-375[375] Nel frattempo, con il conflitto in corso, divennero effettive le mwdeuopzioni in Alto Adige: un accordo tra Italia e Germania che costrinse gli abitanti della provincia germanofona a optare per il trasferimento in Germania o per la rinuncia alla propria identità culturale in Italia.cite-ref-376[376] Per far fronte alla nuova situazione internazionale il 31 ottobre 1939 Mussolini attuò un rimpasto di governo sostituendo numerosi ministri e sottosegretari, inoltre dopo quasi otto anni sostituì il segretario del PNF mwdeoAchille Starace con mwdesEttore Muti.cite-ref-377[377] Da segretario Muti invocò il ritorno alle origini del fascismo, concesse maggiore autonomia alle organizzazioni del partito e incentivò le nuove tessere che aumentarono di circa un milione, facendo raggiungere al PNF i mwdfa3600000 di iscritti. La sua scarsa abilità politica, e la sua eccessiva ammirazione verso il nazismo però non lo resero secondo Mussolini adeguato all'incarico.cite-ref-378[378] Il migliore interprete della "non belligeranza" invece risultò essere il nuovo ministro della cultura popolare mwdfuAlessandro Pavolini, che impartì a radio, cinema e stampa di mantenere una posizione equilibrata tra i belligeranti, pur mantenendosi filotedesca.cite-ref-379[379] Nei primi mesi del 1940 nelle comunicazioni con Hitler, Mussolini si dimostrò disponibile a mediare una pace negoziata con le potenze occidentali, auspicando al contempo il proseguimento della guerra da parte della Germania nei confronti dell'Unione Sovietica.cite-ref-380[380] In seguito all'incontro con Hitler del 20 marzo 1940, la posizione italiana di "non belligeranza" divenne politicamente insostenibile vista l'imminenza di un offensiva tedesca a occidente.cite-ref-381[381] Il 31 marzo 1940 Mussolini inviò quindi al re e a vertici militari un "promemoria segretissimo" che illustrava la posizione dell'Italia e le direttive belliche rispetto alla possibilità, ormai concreta, di entrare in guerra al fianco della Germania.cite-ref-382[382] Nel frattempo i tedeschi dopo la rapida mwdgyavanzata di Danimarca e Norvegia, il 10 maggio 1940 diedero inizio all'mwdgcoffensiva sul fronte occidentale, che si rivelò di grande successo già nelle prime fasi.cite-ref-383[383] Mussolini, dopo aver ottenuto dal re la delega al comando supremo delle forze armate, e aver ignorato le richieste occidentali per il non intervento, il 10 giugno 1940 dal balcone di palazzo Venezia annunciò l'entrata in guerra dell'Italia al fianco dell'Asse.cite-ref-384[384]

La guerra e la caduta del fascismo (1940-1943)

L'illusione della guerra breve

L'11 giugno 1940 l'Italia aprì alle ostilità manifestando fin da subito i problemi dovuti a una mancata pianificazione.cite-ref-385[385] Il giorno stesso la mwdiimarina mercantile italiana all'estero fu sequestrata (circa un terzo del totale), mentre tre giorni dopo, sul confine tra mwdimLibia ed mwdiqEgitto, gli inglesi occuparono il mwdiuforte Capuzzo, prendendo alla sprovvista i soldati italiani ignari dello scoppio della guerra.cite-ref-73-386-0[386] Inoltre il 14 giugno, mentre i tedeschi entravano a Parigi, la mwdiomwdisMarine nationale mwdiwbombardò Genova, senza però provocare danni ingenti.cite-ref-73-386-1[386] Allo scopo di sfruttare il collasso ormai prossimo della Francia mwdjeoccupata dai tedeschi, il 21 giugno 1940 Mussolini ordinò l'inizio della mwdjibattaglia delle Alpi Occidentali, che nell'arco di quattro giorni si configurò come un netto fallimento offensivo da parte del mwdjmRegio Esercito.cite-ref-387[387] Nel frattempo il 22 giugno la Francia aveva firmato l'mwdjgarmistizio con la Germania, così di conseguenza il 24 giugno venne firmato con l'Italia l'mwdjkarmistizio di Villa Incisa, che prevedeva l'mwdjooccupazione italiana della Francia meridionale, la smilitarizzazione dei confini franco-italiano e libico-tunisino per una profondità di mwdjs50 km e la concessione del porto di mwdjwGibuti e della mwdj0ferrovia Addis Abeba-Gibuti.cite-ref-388[388] Con la resa della Francia, la mwdkiRegia Marina si trovò a combattere la mwdkmbattaglia del Mediterraneo contro la mwdkqmwdkuRoyal Navy da una posizione di forza, ma allo scoppio delle ostilità l'Italia registrò forti perdite tra i il naviglio leggero e i sommergibili.cite-ref-candeloro-x66-389-0[389] Il 9 luglio 1940 nella mwdkobattaglia di Punta Stilo i britannici provocarono il ritiro della squadra italiana, raggiunta tardivamente dall'aviazione, mentre dieci giorni dopo nella mwdksbattaglia di Capo Spada, i britannici riuscirono addirittura ad affondare l'incrociatore mwdkwBartolomeo Colleoni.cite-ref-candeloro-x66-389-1[389] Nel frattempo le mwdliforze armate dell'Africa Orientale Italiana attaccarono le colonie britanniche penetrando a mwdlmCassala in mwdlqSudan e a mwdluMoyale in mwdlyKenya, mentre il 19 agosto 1940 mwdlcconquistarono la Somalia britannica.cite-ref-390[390] Sul fronte libico-egiziano, dopo la morte di mwdlwItalo Balbo, il comando passò al generale mwdl0Rodolfo Graziani che su impulso di Mussolini il 13 settembre avviò l'mwdl4invasione dell'Egitto, riuscendo a spingersi fino a mwdl8Sidi Barrani, dove però fu costretto a fermarsi per limiti logistici.cite-ref-391[391] Nel frattempo Adolf Hitler decise di rinviare a data da destinarsi l'mwdmqinvasione del Regno Unito, facendo così sfumare l'ipotesi di una guerra breve,cite-ref-392[392] e il 27 settembre Italia, mwdmkGermania e mwdmoGiappone siglarono il mwdmsPatto tripartito allo scopo di formalizzare l'alleanza tra le mwdmwpotenze dell'Asse.cite-ref-393[393]

In questa situazione Mussolini, con il favore del ministro deli esteri mwdncGaleazzo Ciano, proseguì nell'idea di poter combattere una "guerra parallela" a quella tedesca in modo da garantire all'Italia un rafforzamento della sua posizione politica in ottica imperiale.cite-ref-394[394] La decisione di invadere la mwdnwGrecia si inserì in questa visione: Mussolini riteneva infatti che l'esercito fosse in grado di riportare una rapida vittoria, nonostante i forti dubbi degli stati maggiori delle forze armate.cite-ref-395[395] Il 28 ottobre 1940 le truppe italiane in Albania passarono in confine dando inizio alla mwdoecampagna di Grecia, nel frattempo Mussolini, conscio della contrarietà tedesca all'intervento italiano in Grecia decise di informare Hitler a operazioni ormai in corso.cite-ref-80-396-0[396] Le condizioni del terreno e la forte resistenza greca trasformarono rapidamente la guerra di aggressione in una guerra difensiva, tanto che già a inizio novembre con la mwdoybattaglia di Elaia-Kalamas e la mwdocbattaglia del Pindo le forze italiane furono costrette a ritirarsi in Albania, subendo a nella seconda metà di dicembre la mwdogcontroffensiva greca.cite-ref-397[397] Parallelamente si intensificarono anche le azioni britanniche contro la flotta italiana: il 12 ottobre 1940 affondarono tre navi nella mwdo0battaglia di Capo Passero, il 12 novembre mwdo4bombardarono Taranto affondando la corazzata mwdo8mwdpaCavour e danneggiandone altre due, mentre il 27 novembre si svolse la mwdpebattaglia di capo Teulada, che non vide prevalere nessuna delle due squadre navali.cite-ref-398[398] Il 7 dicembre 1940 i britannici diedero inizio all'mwdpyoperazione Compass, riconquistando nell'arco di tre giorni il mwdpccampo trincerato di Nibeiwa e Sidi Barrani, per poi entrare a gennaio in territorio libico e acquisire il controllo della mwdpgCirenaica il 7 febbraio 1941 con la mwdpkbattaglia di Beda Fomm.cite-ref-399[399] Alle sconfitte in Grecia e in Africa settentrionale Mussolini reagì con l'avvicendamento dei comandi militari, tra cui il capo di stato maggiore mwdp4Pietro Badoglio, che fu sostituito da mwdp8Ugo Cavallero.cite-ref-400[400] Le vicende belliche costrinsero Mussolini ad abbandonare la linea della "guerra parallela" per perseguire quella della "guerra subalterna" alla mwdqqGermania nazista.cite-ref-83-401-0[401] Tra il 19 e il 20 gennaio 1941 Hitler incontrò Mussolini al mwdqkBerghof annunciandogli l'intenzione di inviare truppe in Libia e in Grecia chiedendo in cambio nuova manodopera italiana in Germania.cite-ref-83-401-1[401]cite-ref-402[402]

Il peggioramento della vicende belliche

Le difficoltà italiane lungo tutti i fronti spinsero i britannici a dare inizio all'mwdrwinvasione dell'Africa Orientale Italiana. Dopo aver rioccupato Cassala il 19 gennaio 1941, si diressero in Eritrea mwdr0occupando Agordat il 31 gennaio, per poi procedere verso mwdr4Cheren le forze italiane respinsero la prima offensiva del 2 febbraio 1941, per poi capitolare il 27 marzo.cite-ref-403[403] Conquistata Cheren, le forze alleate entrarono ad mwdsmAsmara e il 7 aprile 1941 a mwdsqMassaua, prendendo di fatto il controllo dell'mwdsuEritrea, il giorno dopo entrarono poi ad mwdsyAddis Abeba dove fu reinsediato l'imperatore etiope mwdscHailé Selassié, mentre nel frattempo il 26 febbraio 1941 erano entrati in mwdsgSomalia a Mogadiscio.cite-ref-84-404-0[404] Le ultime forze italiane in Etiopia furono definitivamente sconfitte nell'mwds0Amba Alagi il 17 maggio e a mwds4Gondar il 27 novembre 1941, ponendo così fine all'Africa Orientale Italiana.cite-ref-84-404-1[404] I britannici continuarono a infliggere gravi danni all'Italia anche nella guerra marina: il 9 febbraio 1941 fu mwdtmbombardata Genova, mentre tra il 28 e il 29 marzo fu combattuta la mwdtqbattaglia di Capo Matapan conclusasi con una netta vittoria britannica.cite-ref-405[405] Il 12 febbraio 1941 giunse a Tripoli mwdtkErwin Rommel, comandante tedesco del mwdtoDeutsches Afrikakorps (DAK).cite-ref-406[406] Il 31 marzo 1941 Rommel, alla testa di truppe tedesche e italiane, riprese l'offensiva in Libia riconquistando la Cirenaica nell'arco di due settimane e dando inizio all'mwdt8assedio di Tobruch e resistendo alla mwduacontroffensiva britannica.cite-ref-407[407] I britannici riuscirono però a prendere di sorpresa Rommel con l'mwduuoperazione Crusader, che a inizio dicembre decise il ritiro dall'intera Cirenaicamwduy.cite-ref-408[408]

Il 2 marzo 1941 Mussolini si diresse personalmente sul fronte greco per assistere, prima dell'arrivo dei rinforzi tedeschi, all'mwdveoffensiva di primavera che si concluse però il 16 marzo con un completo fallimento.cite-ref-409[409] Il 6 aprile 1941 Hitler diede contemporaneamente inizio all'mwdvyinvasione tedesca della Grecia, al mwdvcbombardamento di Belgrado e alla successiva mwdvginvasione della Jugoslavia, dovuta al mwdvkcolpo di Stato avvenuto la settimana precedente ai danni dell'Asse.cite-ref-033-410-0[410] La netta superiorità militare dell'esercito tedesco portò il 17 aprile 1941 alla resa della mwdv4Jugoslavia e il 23 a quella della Grecia.cite-ref-033-410-1[410] In Grecia venne instaurato un mwdwmgoverno fantoccio sotto occupazione militare italo-tedesca, la Jugoslavia invece con il venne smembrata tra mwdwqCroazia, mwdwuSerbia e mwdwyMontenegro, mentre all'Italia furono annesse parti della mwdwcSlovenia e della mwdwgDalmazia.cite-ref-411[411] I confini con la Croazia furono poi stabilizzati il 18 maggio 1941 dal mwdw0trattato di Roma, mentre già ad agosto lo stato fu messo sotto occupazione militare italo-tedesca per pacificare il territorio e fermare il mwdw4genocidio dei serbi da parte degli mwdw8ustascia croati.cite-ref-412[412] I jugoslavi si rivelarono decisamente contrari all'occupazione straniera, tanto che l'Italia fu costretta dispiegare oltre mwdxq600000 uomini per il mantenimento del territorio dovendo fronteggiare le mwdxuformazioni comuniste di mwdxyJosip Broz Tito e mwdxcquelle nazionaliste di mwdxgDraža Mihailović, mentre il 17 maggio 1941 Vittorio Emanuele III subì un attentato in Albania da parte del patriota mwdxkVasil Laçi.cite-ref-413[413] La repressione delle forze italiane divenne via via sempre più intensa a partire dal marzo con la diffusione della "mwdx4circolare 3C" da parte del generale d'armata mwdx8Mario Roatta, eseguita con rappresaglie sistematiche e l'apertura di mwdyacampi ci concentramento come mwdyequello di Arbe.cite-ref-414[414] Dalla seconda metà del 1942 anche la mwdyyresistenza greca e mwdycquella albanese intensificarono le loro azioni.cite-ref-415[415]

Il 21 giugno 1941 Hitler informò Mussolini dell'inizio dell'mwdzminvasione dell'Unione Sovietica, sconsigliando la partecipazione delle forze italiane all'operazione e di schierarle invece in funzione difensiva sugli altri teatri di guerra.cite-ref-416[416] Mussolini decise comunque ci costituire il mwdzgCorpo di spedizione italiano in Russia (CSIR) dando così inizio nell'agosto del 1941 alla mwdzkcampagna italiana di Russia.cite-ref-417[417]Nel frattempo in Libia, l'arrivo di rinforzi italo-tedeschi a metà dicembre e l'mwdz4affondamento di due corazzate britanniche nel porto di Alessandria da parte degli uomini della mwdz8Xª Flottiglia MAS, consentirono a Rommel si sferrare una nuova offensiva in Cirenaica che portò alla riconquista di Bengasi nel gennaio 1942.cite-ref-418[418] Con la mwdaqbattaglia di Ain el-Gazala Rommel riuscì a conquistare la fortezza di Tobruch per poi avanzare in Egitto fino a mwdauEl Alamein il 21 giugno 1942.cite-ref-419[419] Dopo un mwdaoprimo contrattacco, il 5 novembre 1942 i britannici vinsero la mwdasseconda battaglia di El Alamein riconquistando l'Egitto per poi mwdawproseguire in Libia fino alla Tunisia nel gennaio 1943.cite-ref-85-420-0[420] In Russia, offensiva italo-tedesca si rivelò presto essere un disastro, dopo i primi successi, il 19 novembre 1942 la mwdbecontroffensiva sovietica obbligò le forze dell'Asse alla ritirata.cite-ref-85-420-1[420] In questa situazione i mwdby229000 soldati dell'mwdbcArmata mwdbgitaliana in Russia (ARMIR), carenti dell'equipaggiamento adatto a sopportare il freddo mwdbkinverno russo, subirono nel corso della guerra circa mwdbo85000 perdite, oltre all'annientamento della forza meccanizzata italiana.cite-ref-421[421]

Il malcontento popolare e l'accentramento del regime

La sconfitta militare su tutti i fronti, la perdita delle colonie e i continui bombardamenti Alleati sulle città industriali dell'Italia settentrionale fecero progressivamente montare il malcontento popolare e delle classi dirigenti verso il regime fascista.cite-ref-82-422-0[422] Sul piano economico la guerra ridusse sostanzialmente gli scambi commerciali a quelli con la sola Germania, mentre le spese statali aumentarono enormemente.cite-ref-423[423] Per fronteggiare le spese di guerra il governo ricorse principalmente all'inflazione e all'emissione di debito, inoltre aumentò la pressione fiscale con scarsi successi introducendo l'imposta ordinaria sul patrimonio e l'mwddeimposta generale sulle entrate (IGE).cite-ref-424[424] Per tentare di indirizzare il risparmio privato verso l'acquisto di debito pubblico il governo impose il blocco dei salari e dei prezzi, che già erano iniziati a crescere nei mesi precedenti, e introdusse limitazioni sugli scambi di borsa, visti i forti rialzi delle industrie belliche; nonostante ciò, la grande borghesia indirizzò i propri investimenti principalmente verso mwddyimmobili e mwddcbeni rifugio.cite-ref-425[425]cite-ref-426[426] Le esigenze per la produzione bellica, e le richieste tedesche di manodopera italiana, azzerarono la disoccupazione, ma i salari rimasero sostanzialmente immutati di fronte a un costo della vita in continua crescita, che tra 1939 e il 1942 aumentò secondo i dati ufficiali del 56% causando quindi una forte perdita del potere d'acquisto.cite-ref-427[427] Gli aumenti di costo più significativi si ebbero però sui beni alimentari, cresciuti tra il 1940 e il 1942 del 67%.cite-ref-428[428] L'impreparazione del sistema di approvvigionamento e l'introduzione tardiva e parziale del razionamento, dettata dal timore di misure impopolari, innescarono già dalla fine del 1940 una grave scarsità di beni e un aumento incontrollato dei prezzi che resero di fatto inefficaci gli aumenti degli assegni familiari.cite-ref-429[429]cite-ref-430[430] Nella primavera del 1941, si verificò anche una drastica carenza di cereali, che portò in ottobre all'introduzione del razionamento del pane, fissato a soli 200 grammi giornalieri pro capite, scatenando il panico tra la popolazione. Il fallimento degli mwdfaammassi, specialmente nell'Italia meridionale, provocò l'estensione delle restrizioni ad altri alimenti basilari provocando le prime timide proteste nei confronti del regime.cite-ref-431[431] Intanto sul lato della propaganda il regime promosse la "frugalità autarchica", magnificando i benefici di un'alimentazione povera, e incentivò la conversione delle aiuole cittadine in "orti di guerra".cite-ref-432[432] Nel marzo 1942, la crisi alimentare italiana raggiunse l'apice: la razione di pane scese a 150 grammi e l'apporto calorico garantito dal tesseramento crollò a circa un terzo del fabbisogno minimo giornaliero.cite-ref-433[433] In questo contesto si diffuse la mwdf0borsa nera, un mercato illegale parallelo alimentato da commercianti locali e contadini che vendevano la merce a prezzi estremamente elevati, talvolta sottraendola dai magazzini statali.cite-ref-434[434] Secondo un'inchiesta del 1942, circa cinque milioni di famiglie, specialmente della classe media impiegatizia, soffrivano la fame fisiologica non potendo più sostenere l'aumento dei prezzi con i soli stipendi.cite-ref-435[435]

Le difficili condizioni di vita, e il sempre maggiore malcontento tra la popolazione consentirono a partire dalla fine del 1941 una forte ripresa delle organizzazioni antifasciste, che trovarono nuovi aderenti principalmente tra la classe operaia, ma anche tra gli universitari e gli intellettuali borghesi.cite-ref-436[436] A sostenere psicologicamente e ideologicamente questa rinascita contribuirono le trasmissioni radiofoniche degli mwdheAlleati, in particolare mwdhiRadio Londra e mwdhmRadio Mosca, che facevano da contraltare al mwdhqmwdhuCommenti ai fatti del giorno di mwdhyMario Appelius, smontando la retorica del regime e offrendo una prospettiva diversa sull'andamento del conflitto e sulle prospettive politiche future.cite-ref-437[437] A mwdhsTolosa nell'ottobre del 1941 il PCd'I, il PSI e GL sottoscrissero un accordo per costituire un "comitato d'azione per l'unione del popolo italiano" allo scopo di sovvertire il regime fascista.cite-ref-76-438-0[438] Nel frattempo il PCd'I, sotto la direzione di mwdiaUmberto Massola, ricostituì alcune cellule a Milano e Torino e dal luglio 1942 riprese la stampa clandestina de mwdiemwdiil'Unità.cite-ref-76-438-1[438] Al contrario il PSI proseguì la sua attività in Francia, mentre in Italia alcune personalità di ispirazione socialista come mwdicLelio Basso costituirono il mwdigMovimento di Unità Proletaria.cite-ref-439[439] Sul fronte democratico invece i militanti di GL, in unione con i liberal socialisti di mwdi0Guido Calogero e altre personalità indipendenti come mwdi4Ugo La Malfa e mwdi8Ferruccio Parri, costituirono nel giugno 1942 il mwdjaPartito d'Azione (Pd'A).cite-ref-440[440] Il forte mwdjurepubblicanesimo del Pd'A, riaffermato nei sette punti programmatici pubblicati su mwdjymwdjcL'Italia libera nel gennaio 1943, allontanò dal partito diversi esponenti del mondo liberale ancora convinti di una possibile collaborazione con la monarchia.cite-ref-441[441] I liberali espressione dell'antifascismo moderato e a sostegno della monarchia si organizzano nel "fronte unico della libertà" di mwdjwIvanoe Bonomi, ponendo così le basi per la nascita della mwdj0Democrazia del Lavoro e la ricostituzione del PLI.cite-ref-442[442] Nell'area dell'antifascismo cattolico di sinistra mwdkiFranco Rodano e alcuni universitari aderenti all'AC di ispirazione marxista, costituirono il mwdkmPartito Comunista Cristiano, mentre il filosofo mwdkqGerardo Bruni fondò il mwdkuPartito Cristiano Sociale.cite-ref-443[443] Tra i cattolici fu però mwdkoAlcide De Gasperi che riuscì a riunire gli ex dirigenti del PPI, della CIL e i militanti dell'Azione guelfa, i quali nel corso del 1942 elaborarono mwdksmwdkwLe idee ricostruttive della Democrazia Cristiana, un manifesto programmatico per la fondazione di un partito cattolico unitario.cite-ref-444[444]

Il progressivo peggioramento delle condizioni di vita e la crisi degli approvvigionamenti si riflessero anche sulla stabilità del regime, caratterizzato da un estremo accentramento nelle mani di Mussolini. Il processo di accentramento venne sancito dal definitivo esautoramento degli organi collegiali: dopo la seduta del 7 dicembre 1939, infatti, il mwdlcGran consiglio del fascismo cessò di riunirsi, mentre il Consiglio dei ministri divenne sostanzialmente un organo di conferma delle decisioni del duce, segnando la fine di ogni residua dialettica interna alla dirigenza fascista.cite-ref-445[445] In questo contesto giunse a compimento anche il processo di riforma legislativa diretto dal mwdlwministro di grazia e giustizia mwdl0Dino Grandi, con l'entrata in vigore del mwdl4Codice civile e del mwdl8Codice della navigazione il 21 aprile 1942.cite-ref-446[446] All'interno del PNF invece, il segretario mwdmqEttore Muti aveva deciso nel luglio 1940 di arruolarsi nell'aeronautica, lasciando il suo incarico al reggente mwdmuPietro Capoferri.cite-ref-81-447-0[447] La sostituzione ufficiale di Muti avvenne il 30 ottobre 1940 con la nomina alla segreteria del ministro dei lavori pubblici mwdmoAdelchi Serena.cite-ref-81-447-1[447] Il nuovo segretario revocò la libertà di azione delle organizzazioni del regime e costituì all'interno del direttorio del partito una commissione interministeriale, allo scopo di ottenere un stretto coordinamento con il governo.cite-ref-448[448] Di converso Serena propose di mettere alle dipendenze del PNF ogni organismo istituzionale, ministeri inclusi, ricevendo il netto rifiuto del duce che veniva in questo modo depotenziato nelle sue funzioni di capo del governo.cite-ref-449[449] Dopo aver scontentato il duce e i principali gerarchi, il 26 dicembre 1941 Serena fu sostituito alla segreteria del PNF da mwdncAldo Vidussoni, ventisettenne e da poco più di un mese segretario dei GUF.cite-ref-450[450] Vidussoni, politicamente inesperto, venne immediatamente osteggiato dalla storica dirigenza del partito, specialmente da mwdnwRoberto Farinacci che bloccò sul nascere qualsiasi ipotesi di svecchiamento delle gerarchie, nel frattempo nonostante alcune epurazioni il PNF passò da mwdn04000000 di iscritti a mwdn44700000.cite-ref-451[451] Sul piano della propaganda nel novembre del 1939 mwdomAlessandro Pavolini mise sotto il diretto controllo del Minculpop anche la stampa periodica fascista e potenziò l'mwdoqIstituto Luce migliorando la produzione dei mwdoucinegiornali.cite-ref-452[452] Insoddisfatto dell'andamento della guerra il 1º febbraio 1943 Mussolini sostituì il mwdoocapo di stato maggiore generale mwdosUgo Cavallero con mwdowVittorio Ambrosio, per poi operare il 6 febbraio un ampio rimpasto di governo che portò alle dimissioni di importati gerarchi del regime tra cui mwdo0Giuseppe Bottai (educazione nazionale), mwdo4Galeazzo Ciano (esteri), mwdo8Dino Grandi (giustizia) mwdpaAlessandro Pavolini (cultura popolare), mwdpeRenato Ricci (corporazioni), mwdpiPaolo Thaon di Revel (finanze) e mwdpmGuido Buffarini Guidi (sottosegretario all'interno).cite-ref-453[453]

Il crollo del regime fascista

Il 5 marzo 1943 nello mwdqistabilimento FIAT Mirafiori di mwdqmTorino alcuni reparti fomentati da cellule del PCd'I mwdqqscesero in sciopero esigendo l'aumento dell'indennità per il carovita e il pagamento degli straordinari.cite-ref-454[454] Gli scioperi si diffusero immediatamente in tutti i maggiori stabilimenti torinesi coinvolgendo anche migliaia di operai delle industrie collegate allo sforzo bellico come la mwdqkMichelin e la mwdqoLancia.cite-ref-455[455] Dopo una settimana consecutiva di scioperi, Hitler fece pervenire a Mussolini la sua irritazione per l'accadimento, intimando un maggiore impiego della forza nel contrasto agli scioperi.cite-ref-456[456] Con l'aumento della repressione e la concessione dell'aumento e del pagamento degli straordinari il 15 marzo 1943 a Torino si tennero gli ultimi scioperi.cite-ref-457[457] Sull'onda di quanto avvenuto a Torino, il 23 marzo 1943 anche gli operai della mwdrcFalck di mwdrgMilano proclamarono lo sciopero, venendo presto imitati anche dagli operai milanesi della mwdrkPirelli e dell'mwdroErcole Marelli, che perseguirono incessantemente la protesta fino al 29 marzo.cite-ref-458[458] Dal 29 marzo al 6 aprile nuovi scioperi si tennero anche nei maggiori stabilimenti delle province piemontesi di Biella e Asti.cite-ref-459[459] Con la conclusione di mwdsmquesti scioperi inaspettati dal regime, in aprile avvenne la sostituzione del capo della polizia mwdsqCarmine Senise con mwdsuRenzo Chierici, del ministro delle corporazioni mwdsyCarlo Tiengo con mwdscTullio Cianetti e del segretario del PNF mwdsgAldo Vidussoni con mwdskCarlo Scorza.cite-ref-460[460] Da ministro delle corporazioni Cianetti, sostenitore della mwds4socializzazione dell'economia e dell'alleanza con la mwds8Germania nazista,cite-ref-461[461] si adoperò per ottenere il controllo dell'mwdtqIRI, entrando così in polemica col ministro delle finanze mwdtuGiacomo Acerbo, e propose una maggiore controllo sindacale delle corporazioni, incontrando la forte opposizione del mwdtyguardasigilli mwdtcAlfredo De Marsico.cite-ref-462[462] Il ministro inoltre inasprì la politica antisemita imponendo l'8 maggio 1943 il divieto iscrizione degli ebrei ai sindacati datoriali e dei lavoratori, mentre il 19 giugno presentò un disegno di legge per introdurre il mwdtwlavoro forzato nei mwdt0campi per l'internamento per i prigionieri di guerra e gli ebrei tra i 18 e 36 anni.cite-ref-463[463] Anche il segretario mwduiCarlo Scorza si mosse sulla linea del fascismo intransigente, adoperandosi per rivitalizzare il partito e auspicando la nascita di una milizia fascista elitaria, poi concretizzatasi in seguito all'intervento di Hitler con la formazione della mwdum1ª Divisione corazzata "M".cite-ref-464[464]

Nel frattempo a partire dal maggio 1943 gli Alleati intensificarono i bombardamenti sui porti e gli aeroporti dell'Italia centrale e meridionale, devastando le città di mwdu4Livorno, mwdu8Grosseto, mwdvaCagliari, mwdveFoggia, mwdviNapoli, mwdvmPalermo e mwdvqTrapani.cite-ref-465[465] A giugno i bombardamenti alleati si concentrarono nella distruzione delle infrastrutture della Sicilia e della Sardegna, in modo da isolarle dal punto di vista logistico e imporre il controllo sul mwdvkcanale di Sicilia.cite-ref-466[466] Con l'intensificarsi dei bombardamenti sulle mwdv4isole Pelagie, l'11 giugno 1943 con un'mwdv8operazione anfibia le forze alleate per la prima volta invasero l'Italia acquisendo il controllo dell'isola di mwdwaPantelleria;cite-ref-51-467-0[467] due giorni dopo mwdwucadde anche Lampedusa, seguita da mwdwyLinosa e mwdwcLampione.cite-ref-468[468] Intanto il 23 giugno con un mwdwwbombardamento sulla base navale della Spezia furono distrutti l'mwdw0arsenale e importanti depositi di carburante.cite-ref-51-467-1[467] Il 10 luglio 1943 le forze alleate diedero inizio allo mwdxisbarco in Sicilia, mettendo in campo una potenza di fuoco navale e aerea soverchiante rispetto alle difese locali, nonostante i comandi militari italiani fossero da giorni consapevoli dello sbarco imminente.cite-ref-469[469] Nonostante la disparità di forze, il comandante mwdxcAlfredo Guzzoni mise in atto un'intensa mwdxgcontroffensiva a Gela contro l'esercito statunitense, che dopo averla respinta mwdxkmassacrò alcuni prigionieri di guerra.cite-ref-470[470]

Alla notizia dello mwdyqsbarco in Sicilia, Mussolini ordinò al segretario del PNF mwdyuCarlo Scorza di organizzare adunate in tutti i maggiori capoluoghi per fomentare la lotta all'invasore.cite-ref-471[471] Il 16 luglio 1943 Scorza convocò i gerarchi designati alle orazioni, i quali dopo essersi riuniti richiesero chiesero udienza a Mussolini riferendo della necessità di un avvicendamento dei vertici militari e di una convocazione del mwdyoGran consiglio del fascismo, alla quale Mussolini acconsentì.cite-ref-472[472] Il 19 luglio Mussolini incontrò Hitler nei pressi di mwdy8Feltre, richiedendo aiuti in armamenti e materie prime, e proponendo nuovamente una pace separata con l'mwdzaUnione Sovietica, senza però porre la questione dell'uscita dell'Italia dalla guerra come raccomandato dal mwdzecapo di stato maggiore mwdziVittorio Ambrosio e dal sottosegretario agli esteri mwdzmGiuseppe Bastianini.cite-ref-53-473-0[473] Il colloquio fu interrotto dalla notizia del mwdzgbombardamento di Roma, che fece rientrare Mussolini nella capitale, dove la mattina del 22 luglio fu ricevuto da re mwdzkVittorio Emanuele III per informarlo di contenuti dell'incontro avvenuto col cancelliere tedesco.cite-ref-53-473-1[473] Nel pomeriggio Mussolini ricevette a colloquio il presidente della Camera mwdz4Dino Grandi, dopo essere stato informato da Scorza che alla seduta del Gran consiglio fissata per il 24 luglio Grandi avrebbe esposto un ordine del giorno per rimettere il comando delle forze armate delle mani del re.cite-ref-474[474] Alle ore 17:15 del 24 luglio 1943 a mwd0mpalazzo Venezia Mussolini aprì la seduta del Gran consiglio con un lungo discorso in cui addossò le responsabilità della sconfitta bellica ai comandi militari, ai soldati e alla popolazione.cite-ref-475[475] La discussione proseguì per diverse ore e furono presentati anche gli ordini del giorno di Carlo Scorza e Roberto Farinacci, infine alle 02:30 del 25 luglio 1943 Mussolini mise in votazione l'mwd0gordine del giorno Grandi che raccolse 19 voti a favore, 8 contrari e 1 astenuto.cite-ref-476[476] Alle 17:00 del 25 luglio 1943 Mussolini si recò a mwd00Villa Savoia in udienza dal re, che gli comunicò di aver nominato il generale mwd04Pietro Badoglio mwd08Capo del Governo.cite-ref-477[477] Appena concluso il colloquio Mussolini fu arrestato dai carabinieri, che nel frattempo avevano occupato tutti i centri di comunicazione della capitale e le sedi dei ministeri dell'interno e della guerra.cite-ref-54-478-0[478] Alle 22:45 la radio interruppe tutti i programmi per annunciare le mwd1gdimissioni di Mussolini e la nomina del mwd1kgoverno Badoglio per la prosecuzione della guerra.cite-ref-54-478-1[478]

Note

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